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Qualche numero, per ricordare

Ciao a tutte!
In questi giorni di fermento mi arrivano tante richieste sulla seconda edizione del torneo e, previa conferma ufficiale da parte del CUS ROMA, posso dirvi che si farà.. eccome!
L'inizio è previsto in primavera, dopo la conclusione del campionato FIPAV.
Questa volta ho molto più tempo per organizzarlo e spero di riuscire ad offrirvi la stessa magnifica esperienza della prima edizione... e di più!
Per qualsiasi informazione da parte di squadre interessate ed eventuali sponsor (che sono sempre ben accetti :-D ) contattatemi via email.

Nel frattempo, qualche numero.. per quantificare l'incredibile lavoro fatto sia nel backstage sia da tutte voi sul campo!

9 squadre partecipanti
120 giocatrici appassionate
6 collaboratori instancabili ed efficientissimi
22 partite giocate
162 set combattuti
3819 punti fatti
605 foto pubblicate

1 unico grande obiettivo
giocare a pallavolo!

Ci sentiamo presto per le novità... stay tuned! ;-)

Nuova stagione, nuove sfide

Ciao a tutte!
Lo so, è passato un bel po' di tempo dall'ultimo post ma l'estate tira brutti scherzi!
E poi gli esami.. insomma lo sapete come funziona no? :-P
Come state? Immagino che sarete tutte in fase di inizio della nuova stagione pallavolistica!
Per me le cose sono ancora molto incerte ma non disperate, farò quello che posso per rimanere al CUS ROMA ed organizzarvi un altro torneo più bello e ricco di esperienze di quello che abbiamo già vissuto!
I ricordi sono sempre vivi ma, visto che siamo super-tecnologiche, vi regalo questo video prodotto e montato dalla nostra Anna Biasi che ha fatto del suo meglio per imprimere su digitale i nostri momenti di gloria!
Ci sentiamo presto e, se volete, raccontatemi cosa combinate!
Mi trovate anche su Facebook, dove ormai passo la maggior parte della mia vita.
Me l'avevano detto che crea dipendenza..ma non volevo crederci!

Un saluto grandissimo a tutte!!!

Buone vacanze..ma non riposatevi troppo!

Come state?
Lo so.. dopo la fine del torneo sono sparita ma tra esami e progetti vari sono dovuta entrare in un periodo di religioso silenzio!
Ma eccomi di nuovo qui, ad un esame dalla meritata pausa estiva e a meno tre esami dalla fine totale, assoluta, strameritata (concedetemelo) della mia carriera universitaria!

In questi giorni, però, cominciano anche a prendere vita progetti importanti per la prossima stagione pallavolistica, non solo come giocatrice ma anche e soprattutto come organizzatrice varia ed eventuale di tornei, campagne promozionali e quant'altro.. :-P
Il torneo è piaciuto tanto non solo a voi (grazie!!!!!) ma anche a chi questo torneo lo ha promosso, cioè il mitico CUS ROMA :-D
E allora.. la domanda è una sola: a quando il prossimo?
Io dico presto, molto presto.
Perchè mi è piaciuto organizzarlo;
Perchè mi ha fatto piacere conoscervi;
Perchè è stato bello condividere una passione così grande con persone altrettanto appassionate;
Perchè ho imparato tante cose, non solo come giocatrice ma soprattutto come individuo;
Perchè.. c'ho preso gusto!

A questo punto ecco che entrate in gioco voi, con i vostri consigli, suggerimenti, critiche o quant'altro..
Ditemi cosa vorreste dal prossimo torneo, cosa vi è piaciuto di questo e cosa invece andrebbe cambiato e/o migliorato... sono tutta orecchie! :-D

Nel frattempo vi auguro una buona estate piena di divertimento, di stelle cadenti che per una volta nella vita fanno il loro dovere e realizzano un desiderio, di nuove amicizie e nuovi amori, di soddisfazioni che arrivano proprio quando ti sei rilassata e nemmeno ci pensavi più, di progetti interessanti da iniziare a settembre perchè ora è vacanza e non voglio pensare a niente...

E' stato bello conoscervi e spero che sarete ancora dei nostri al prossimo torneo.
Io, nel mentre, mi sono iscritta a Facebook perchè, da brava e diligente adepta del web 2.0, non ho potuto desistere...
Ho creato un gruppo anche lì tutto dedicato a noi.. mi farebbe piacere se vi iscriveste!
L'idea è semplice: riunirci tutte insieme in quel di Facebook e conoscerci davvero un po' meglio.. chissà quanti amici scopriamo di avere in comune!

Per chi non sa cos'è Facebook provo a spiegarlo in due parole: è un social network che, dopo esserti registrato inserendo il tuo nome e cognome (tranquilli..la vostra privacy è comunque salva!), ti permette di condividere video e foto ma soprattutto di cercare vecchi amici e ritrovarli...
Vecchi compagni di scuola, parenti lontani, amori ormai dimenticati.. se sono iscritti su facebook li puoi cercare e ritrovare!
Diventi loro amico e scopri che conoscono quel tizio che tu, l'estate scorsa, hai conosciuto in un luogo lontano e ormai remoto e rimani basita... insomma il principio è questo!

La promozione dell'ultimo strumento malefico del web 2.0 è finita e non posso che dirvi: iscrivetevi e diventate miei amici!

Il mio nome lo sapete... Valeria Leuti :-D

Vi aspetto!
Saluti
Vale

Chi viene all'Oasi?

Ciaooooo
vi credevate che mi ero già scordata di voi? :-D
Mai!!!

Domani sera (sabato..) dalle 23:00 ci vediamo tutte all'Oasi Beach Club a Ostia!
L.gomare Amerigo Vespucci 180 (a sinistra della rotonda..).

Chi viene? Vi aspetto!!!!
:-D

Thanks to...

Eccoci qui.. pervasa da una marea di emozioni contrastanti, di soddisfazione per il lavoro fatto mista a tristezza per un'esperienza che si conclude, mi ritrovo a dover e voler ringraziare tante persone senza le quali tutto questo non avrebbe avuto vita...

Quando ho scritto la mia tesi di laurea, il momento dei ringraziamenti (l'ultima pagina.. ma la più importante) è stato difficilissimo... e questo lo è altrettanto.
Ogni tanto però, quando mi sento particolarmente nostalgica, riprendo il libricino sullo scaffale col mio nome scritto sopra e mi rileggo quell'ultima pagina.. perchè è questo che resta di un lavoro così grande, di un impegno che dura per mesi e che ti fa sudare, arrabbiare, gioire, vivere...
Quello che resta sono le persone che hanno condiviso con te quell'esperienza, che hanno sudato, si sono arrabbiate, hanno gioito e vissuto tutto insieme a te.
Quello che resta siete voi.

Per me questo è il post più importante.. quello che rileggerò tante e tante volte...

In ordine rigorosamente sparso :-D voglio ringraziare con tutto il cuore:

  • Il presidente del CUS ROMA Alberto Gualtieri, la Dr.ssa Asaro e Lino Magionami per avermi permesso di organizzare questo torneo, dandomi fiducia pur senza conoscermi;
  • la Prof.ssa Montani ed il Prof. Epifani, l'una per l'appoggio incondizionato su tutto e l'altro per il Bloglab senza il quale questo blog non sarebbe stato tale;
  • la mia fellow Valeria Gentile, che ogni tanto passa di qui a trovarci e mi segue sempre senza invadenza ma con tanta gentilezza e disponibilità;
  • Eleonora, la mia amica "virtuale" divenuta "reale" a tutti gli effetti, che senza conoscere nulla di me mi ha aiutata, sostenuta, letteralmente accompagnata qua e là, con una disponibilità che mi fa riprendere fiducia nel genere umano :-D;
  • Flavio, il mitico fidanzato di Ele, che con altrettanto gratuito altruismo è stato per un giorno il mio fotografo ufficiale, regalandomi così il mio momento di gloria :-P;
  • Gianluca, Antonio ed Egidio, Emanuele, Giancarlo, Leonardo, Marco, Francesca Mazzoni e Francesca Patriarca, alias gli allenatori delle 8 squadre iscritte a questo torneo (oltre noi ovviamente), per la loro collaborazione e sportività, dimostrata in campo e fuori;
  • Emanuela, Michela, Francesco, Michele, Gianclaudio ed Anna.. il mio FANTASTICO UFFICIO STAMPA.. che dire.. BRAVISSIMI, BRAVISSIMI, BRAVISSIMI!!!!!;
  • Daniele e Fiorella, i nostri arbitri di fiducia;
  • Monica Gasbarri, giocatrice dell'Avogadro San Saba ed improvvisata cronista, che mi ha aiutata con il commento di una gara in cui non avevo ufficio stampa;
  • Francesco, Marco e Riccardo, responsabili di Pallavoloromana, SportFriends e SportInRoma, che con assoluta collaborazione hanno pubblicato sui loro siti gli aggiornamenti del torneo e mi hanno aiutata anche per altre questioni :-) ;
  • Alessio Gismondi, il nostro sponsor, per tutto quello che ha fatto prima di volarsene a New York ed abbandonarmi proprio per la finale del torneo;
  • Marina, la mia palleggiatrice d'oro, che è rimasta con me fino all'ultimo ed ha abilmente complottato per il super gavettone a Fabio;
  • Sascka (come si scrive?), il nostro secondo allenatore e primo fan;
  • in ultimo, xkè tutto deve finire come è cominciato, Fabio.. che mi ha accettata nella squadra ed ha creduto in me sin dall'inizio, lasciandomi in preda ai miei deliri pur tentando di farmi ragionare con la stoicità che sempre lo contraddistingue... grazie Tinky...
Ed ovviamente grazie a tutte voi per aver partecipato con passione a questo torneo, sfidando il caldo, gli esami, i fidanzati e tutte le altre piccole avversità pur di giocare insieme...

Se ho dimenticato qualcuno non temete.. me ne ricorderò ed aggiornerò il post appena mi verrà in mente :-D

In ultimo, concedetemelo (l'ho fatto anche con la tesi..), voglio ringraziare il mio computer.. inseparabile compagno di viaggio che non mi ha mai abbandonata ed ha sostenuto il peso di ore ed ore di lavoro insieme a me.

Ci vediamo sabato 5 luglio all'Oasi per la serata finale e.. l'anno prossimo per il II Torneo CUS ROMA! :-D

Vincitori

Ci siamo.. il I Torneo di Pallavolo Femminile CUS ROMA è finito.
Ieri, intorno alle 18:00, sono finalmente salite sul podio:

1° classificata - MANCINI34
2° classificata - ASD CASALBERTONE
3° classificata - A.S.D. MILLENIUM


Complimenti alle vincitrici per la grinta e la determinazione, per non aver mollato nonostante il caldo (anzi caldissimo...), per averci creduto fino in fondo regalandoci uno spettacolo da cardiopalma!

Complimenti anche a chi non è salito sul podio ma ha dimostrato comunque di amare questo sport con passione, di saper stare in campo con sano spirito competitivo senza mai scadere in comportamenti scorretti e di avere la maturità di stringere la mano col sorriso alle proprie avversarie nonostante la sconfitta.

Eccovi le foto della premiazione... per i ringraziamenti voglio usare un post a parte xkè sono davvero tanti ed ho un bel po' di cose da dire... :-D


A.S.D. POL. F. MANCINI34 – A.S.D. CASALBERTONE VOLLEY 3 – 1

MANCINI34 – CASALBERTONE 3 - 1 (25-22/ 21-25/ 25-23/ 25-13)


Il punto della vittoria..


a cura di Michele Fortunato

Roma 29.06.2008 – Sono le ragazze della Mancini34 ad aggiudicarsi la prima edizione del torneo di pallavolo femminile organizzato dal Cus Roma. Purtroppo le “black” del Casalbertone non sono riuscite a ripetere l’ottima prestazione della semifinale proprio contro le universitarie, ma escono comunque a testa alta da una competizione che le ha viste protagoniste sin dalla fase a gironi.
In un palazzetto rinominato per l’occasione “Palasauna” (vi lascio immaginare…), le giovani Mancini34 sembrano più concentrate e si portano subito sul 4-0. Le ragazze in tenuta celeste sfruttano al meglio le doti fisiche della nr. 0 Chiara Di Mambro e della nr. 9 Jessica Scano, capaci di piazzare schiacciate fulminanti, la prima, e muri invalicabili, la seconda. Dall’altra parte, grande impatto sulla gara della nr. 20 Serena Lalli che trasforma in punto ogni palla le capiti. Però il gap accusato all’inizio non sembra ridursi e si arriva sul 19-14. A questo punto coach Maradei manda in campo il capitano Lidia Di Giorgio, nonostante non sia in perfette condizioni. La svolta non arriva perché la Di Mambro continua a martellare e nessuno riesce a fermarla. Per di più sul 24-21 si fa male nr. 2 Maria La Banca e per il Casalbertone continua a piovere sul bagnato. Il I set si chiude sul 25-22. Da segnalare l’assenza ingiustificata della nr. 21 Serena Giordano, il principale terminale offensivo del Casalbertone.
Il II set si apre all’insegna dell’equilibrio che vede tra le protagoniste la palleggiatrice delle “black” Valentina Viscio, genio e sregolatezza affiancati ad alzate sopraffini. È lei che guida la propria squadra ad aggiudicarsi il set, grazie anche a qualche bella schiacciata della rediviva Serena Giordano. Finisce 21-25, i giochi sono riaperti.
Anche il III set è combattuto. Le ragazze di Francesca Mazzoni, brillanti e per niente stanche, dopo i 5 set di ieri, continuano a dare saggio della loro bravura, ma nell’altra metà campo le due Serena coadiuvate da una prestazione superlativa della nr. 6 Rosa Di Lascio, riescono a portare la propria squadra sul 23-21. Quando tutto sembrava ormai scritto, colpo di coda del Mancini34 che pareggia con una battuta perfida della solita Di Mambro e chiude il set con un muro della nr. 9 Jessica Scano.
23-25, 2 a 1 per Mancini34.
La giornata per le “black” si prevede amara. Infatti l’attacco non funziona, benché la nr. 9 Milena Barranca è una delle più propositive. Dall’altra parte oltre alle “solite” Di Mambro e Scano, ci sono giocatrici come la nr. 7 Chiara Giannetti, la nr. 15 Martina Lospinoso e il libero Melissa Muredda, in stato di grazia ed a dispetto della giovane età, giocano come veterane e schiantano le povere ragazze del Casalbertone 25-13. Finisce 3 a 1 per le ragazze “degli anni ‘90” che hanno meritato questa vittoria e che sicuramente rivedremo protagoniste molto presto. Al Casalbertone resta il rammarico di aver mancato la partita più importante, magari sarà di buon auspicio per il prossimo torneo.
Un applauso a tutte le giocatrici di questo torneo, complimenti per la simpatia, la correttezza e la sportività dimostrata. Un applauso all’organizzatrice e a tutti i suoi collaboratori. Un applauso agli arbitri e a quei pochi ma fedelissimi spettatori. Non mi resta che augurarvi “Have a good sport” a tutti.

A.S.D. POL. MANCINI34: (11 Bocchi A., 27 Capozzi Giulia, 7 Giannetti C., 1 Iesuè V., 71 Lopardo A., 15 Lospinoso M., 4 Muredda M., 14 Rosati M., 9 Scano J., 0 Di Mambro C., 2 Gentili I., all.ce Mazzoni F.)

A.S.D. CASALBERTONE VOLLEY: (2 La Banca M., 20 Lalli S., 21 Giordano S., 12 Lai S., 3 Di Giorgio L., 10 La Quaglia A., 9 Barranca M., 5 Viscio V., 15 Ricci E., 6 Di Lascio R., All. Maradei Egidio e Antonio)

CUS ROMA - A.S.D. MILLENIUM: 0 - 3

CUS ROMA – ASD MILLENNIUM 0-3 (23-25 / 23-25 / 13-25)

IL MILLENNIUM VINCE LA MEDAGLIA DI BRONZO

La formazione di Patriarca si impone per 3-0 sulle universitarie e conquista, così, il terzo gradino del podio.

a cura di Francesco Venturoni

Roma 29.06.08 - Molti sono stati i fattori che hanno influito nella “finalina” che ha decretato la terza squadra che è salita sul podio del “Torneo Cus Roma”. Molto sono stati i fattori avversi che hanno contribuito a rendere la partita non molto vivace e mal giocata da un punto di vista tecnico e tattico. Prima di tutto il caldo all’interno dell’impianto di piazzale del Verano che ha tagliato il respiro e il fiato alle atlete scese in campo. Ha tolto loro lucidità e voglia di mettersi in gioco.
In seconda battuta non possiamo non considerare il poco tempo di recupero che hanno avuto le ragazze tra le semifinali e finali.
Queste potrebbero essere viste come scusanti, ma fatto sta che la partita non è stata nè combattuta nè giocata tatticamente al meglio.
Nel primo gioco si sono visti cali fisici e cali di concentrazione che hanno dimostrato la scarsa condizione atletica delle giocatrici. Palle non chiamate, scontri tra le stesse giocatrici, gambe impiantate sul campo di gioco. Stanchezza stanchezza stanchezza il leitmotiv del primo set e non solo. 6-0 il primo mini parziale per le ragazze in maglia blù che hanno spinto con Santopaolo e le schiacciate di Ricci. Il Cus ha un sussulto e porta il set in parità sul 10-10, poi crolla, si fa staccare, recupera ma esce sconfitto. Infatti, sono continue le schiacciate di Santopaolo che portano il risultato sul 22-14. Poi arriva il recupero delle universitarie che portano il punteggio sul 21-22. Ma ecco che di nuovo arriva inesorabile il crollo e il Millennium ne approfitta vincendo il set sul punteggio di 25-23.
Il secondo set è simile nel punteggio, ma non nella dinamica. Infatti le due squadre danno vita a un punto a punto che sfiancherà ancora di più le gambe provate delle pallavoliste. Il Cus sembra aver ripreso concentrazione, tanto che Mazzeo suona la carica, infilando una serie positiva di schiacciate e muri vincenti. Ma non basta a stroncare la voglia di successo del Millennium che si porta in parità sul 17-17. Da qui in poi è un punto a punto che mette a dura prova i nervi delle atlete. Un errore in battuta del Cus sul 21-21 spiana la strada alle ragazze di coach Patriarca che vincono il set sul punteggio di 25-23.
Ultimo set, si aspetta una prova di orgoglio delle padrone di casa, ma non sarà purtroppo così.
Anzi, il Millennium capisce che è l’ora del ko e così assesta due bei colpi sul “viso” ormai provato dell’avversario che, crolla a terra, privo di qualsiasi voglia di rialzarsi. Millennium batte Cus 25-13.
Una brutta prestazione non può cancellare un intero torneo che ha visto protagoniste le due formazioni che hanno dato sempre e comunque il massimo. Terzo posto per il Millennium che può ritenersi più che soddisfatto di aver conquistato il terzo gradino del podio. Bravo Cus che ha lottato fino all’ultimo, ma che - come si dice - è incappato nella fatidica “giornata no”.

CUS ROMA: Bassano, Nocelli, Andreani, Sellaroli, De Iaco, Mazzeo, Gianpiccolo, Leuti, Di Giovanni. All.: De Toma.

ASD MILLENNIUM: Cannavina, Bosco, Paglia, Ulisse, Santopaolo, Mangia, Ricci, Metia, Tripedi. All.: Patriarca.

CASALBERTONE – CUS ROMA: 3 – 0

CASALBERTONE – CUS ROMA: 3 – 0 (25-22 / 30-28 / 25-16)

LA MAREA NERA TRAVOLGE IL CUS: CASALBERTONE IN FINALE
Le universitarie schiacciate dal rullo compressore del Casalbertone 3-0

a cura di Gianclaudio Romeo

Roma 28.06.08 – Un Secco tre a zero che non lascia commenti. È così che le ragazze del Casalbertone approdano in finale, travolgendo le padrone di casa del CUS che nonostante una dura lotta sottorete nei primi due set, hanno totalmente mollato nel terzo lasciando via libera per la finale alle ragazze in divisa nera.
La gara inizia con un lieve vantaggio del CUS, che dimostra di essere determinato ad approdare alla finale da giocare in casa, ma appena il tempo di organizzarsi che il Casalbertone recupera e si porta sull’otto pari. Il muro delle universitarie è ben organizzato, ma le schiacciate del capitano di giornata Serena Giordano sono davvero incontenibili, e così il vantaggio inizia ad incrementarsi leggermente a favore delle ospiti. Il set sembra sulla strada della chiusura quando siamo sul 21-15, ma la determinazione delle universitarie fa sì che si arrivi anche al 24-22, quando però un banale errore in palleggio regala la prima frazione di gioco al Casalbertone.
Si riprende a giocare e le ragazze in tenuta nera si fanno avanti immediatamente, approfittando anche dei ripetuti falli di rotazione commessi dal CUS che non scappano al fiscale direttore di gara Angelosante. Per la seconda volta le universitarie si rimettono in carreggiata e prendono la scia delle avversarie con la superlativa prova della Mazzeo a muro, finché non mettono la freccia e sorpassano per la prima volta sul parziale di 17-18. Da quel momento in poi si innesca un incredibile testa a testa tra le due formazioni guidato dalle giocate delle due giocatrici più in forma delle due compagini: la Lai da un lato e la Pacella dall’altro. Quando poi sul 22-24 il conto dei set sembra andare verso il pareggio, le ragazze guidate dai fratelli Maradei gettano il cuore oltre l’ostacolo e in extremis riagguantano il risultato. Quindi ci si gioca il set punto a punto, e finisce 30-28 per il Casalbertone che sente già odore di finale.
Infatti al terzo set il morale delle universitarie è a terra, spicca qualche individualità ogni tanto come le schiacciate sempre al veleno della Leuti, ma ciò che manca sembra essere un vero gioco di squadra. Gioco che invece le ospiti riescono a gestire bene: sottorete il palleggio è ben organizzato, in ricezione sono poche le sbavature del libero Ricci, e alla battuta la Di Lascio non perdona. Il parziale di 6-2 mette in ginocchio il CUS che getta la spugna e lascia volare il Casalbertone lanciatissimo verso la finale.
A fine match felicissimi i fratelli Maradei: “Temevamo il fattore campo ed il calore che caratterizza questa palestra, ma ce l’abbiamo fatta. Non ci aspettavamo di concludere con un risultato così netto, ma in ogni caso ce la siamo giocata sin dal primo minuto e siamo stati premiati. Qualcuno forse dava il risultato per scontato, che non era questo però, quindi li abbiamo smentiti sul campo”. Felicissima anche Serena Giordano, all’esordio da capitano: “Loro sono state bravissime, ci hanno messo in difficoltà anche perché avevamo davvero pochi cambi. Però abbiamo tenuto bene il confronto e soprattutto il caldo, ora ci aspetta solo la finale!”
Amareggiato sul fronte opposto il commento di coach De Toma: “Più che altro credo che abbiamo perso noi la partita: non ci siamo allenati in settimana e soprattutto abbiamo sbagliato davvero tanto. Faceva caldo per tutti, ma le mie ragazze dopo il tentativo a vuoto di rimonta nel secondo set si sono davvero demoralizzate”.

CASALBERTONE: Barranca, Lalli, Ricci, La Banca, La Quaglia, Viscio, Giordano (K), Lai, Di Lascio. ALLENATORI: Maradei Egidio, Maradei Antonio

CUS ROMA: Andreani, Di Giovanni, Nocelli, Mazzeo, Bassano, De Iaco, Pacella (K), Sellaroli, Leuti. ALLENATORE: De Toma Fabio

ARBITRO: Angelosante Daniele

A.S.D. MILLENIUM – MANCINI 34 : 2-3

A.S.D. Millenium – Mancini 34 : 2-3 (25-22, 17-25, 18-25, 28-26, 14-16)

Le azzurre hanno fatto poker. Battuto il Millenium, ora la finale col Casalbertone.
Il Mancini 34 vince la semifinale, domani si gioca il successo nel torneo.
A cura di Michela Di Francesco

Quattro vittorie, 11 set vinti solo quattro persi, la marcia inarrestabile del Mancini 34 continua. Sono bei numeri quelli della squadra più giovane del torneo, superando anche il Millenium 3-2, chiude in bellezza e come favorita la penultima fase delle gare: una serie quasi ininterrotta di successi per le azzurre allenate da Francesca Mazzoni, che ora sono attese domani per la grande sfida finale contro il Casalbertone che ha battuto il Cus Roma.Questa squadra continua a battere le avversarie anche se non sempre con apparente semplicità. Oggi, infatti, il Millenium ha venduto carissima la pelle, facendo sudare e faticare parecchio il Mancini 34.
Contro le blu nella veste di trascinatrice si è vista il capitano Gianetti Chiara, apparsa in splendida condizione, spesso ben supportata da una devastante Di Mambro Chiara. Il Millenium ha giocato bene, ma non ha saputo tenere il risultato. Paglia Anna, Cannavina Valeria e Ricci Daria ce l’hanno messa tutta, non si sono mai perse d’animo e stavano quasi per farcela. Maledetto quel momento di stanchezza e distrazione: la vittoria è volata via negli ultimi punti del tie break.
Il primo set vede subito le blu ingranare la marcia giusta: Ricci in battuta con mano pesante mette subito una distanza di tre punti dalle avversarie e Paglia con le sue schiacciate ben piazzate sottolinea il vantaggio. Il Mancini 34, però, non rimane per molto a guardare, la squadra ha giocatrici dotate di una fisicità prepotente che quando vanno a muro non fanno passare nulla. Intanto, Scano Jessica e Di Mambro Chiara, rispettivamente in centrale e martello, contribuiscono a lanciare la squadra verso la rimonta e il sorpasso del 17-15. A quel punto, però, la squadra inizia a commettere banali errori di ricezione e il Millenium con Ricci Daria ne approfitta con lunghe diagonali. Le blu riescono a vincere il tempo per 25 a 22.
Nel secondo set, invece, si cambia totalmente musica: è il Mancini 34 ad imporre la velocità di gioco e il Millenium non riesce a stargli dietro. In battuta Di Mambro porta la squadra ad un vantaggio di ben sette punti sulle blu che hanno evidenti problemi in difesa. Pian piano le blu riguadagnano terreno con qualche giocata vincente del capitano Cannavina ed anche grazie a qualche schiacciata delle azzurre che finisce a rete. Tuttavia, la distanza imposta dal Mancini 34 è grande e l’azione devastante del trio Di Mambro, Leopardo e Gianetti porta la squadra a vincere il set per 25 a 17.
Stessa storia il terzo tempo, il Mancini 34 esulta su un Millenium in completo black out che si sveglia a momenti per non soccombere senza difendersi. Le azzurre sono inarrestabili a rete, Scano e Di Mambro murano le schiacciate avversarie, mentre Gianetti attacca in diagonale. Nel frattempo, le blu non riescono a ritrovare un gioco fluido e i frequenti errori in fase offensiva e difensiva le portano a perdere il set 18-25.
La quarta parte di gioco si caratterizza per l’inaspettato risveglio del Millenium, come uno scorpione mezzo addormentato assestano un micidiale colpo di coda al Mancini 34. Il set è faticosissimo, gli scambi sono lunghissimi, nessuna delle due squadre vuole mollare e l’una rincorre l’altra. Paglia Anna e Ricci Daria sono scatenate, non vogliono lasciarsi battere e sotto l’incoraggiamento del capitano Cannavina tirano palle punto nel campo avversario. Nel campo del Mancini 34, invece, c’è un po’ di confusione: la fase difensiva è un po’ incerta e la costruzione del gioco ha qualche falla. Le blu stringendo i denti riescono così ad aggiudicarsi il set per 28-26.
Il tie break inizia con un momentaneo vantaggio delle azzurre (6-9), ma la rimonta dell’inesauribile Millenium incalza e mette in serio pericolo la vittoria della gara per il Mancini 34. Le squadre si equivalgono, il match si esaurisce con un emblematico testa a testa. Nessuno riesce ad immaginare di chi sarà la vittoria. La fortuna, però, soffia nella parte di campo celeste: grazie a due belle giocate il Mancini 34 si aggiudica per 16 a 14 il tie break e domani si contenderà la vittoria del torneo del Cus Roma con il Casalbertone.
Chi sarà il vincitore?



ASD Millenium: Cannavina(k), Bosco, Paglia, Tripepi, Ulisse, Santopaolo, Selvaggia,
Ricci, Paiano(l)

Mancini 34: Bocchi, Capozzi, Gianetti(k), Iesuè, Leopardo, Lespinoso, Muredda(l), Rosati, Scano, Di Mambro, Gentili

Sabato 5 luglio @ Oasi Beach Club serata finale!

A poche ore dall'inizio delle Final Four posso finalmente dirvi che:

la premiazione si terrà domenica 29 giugno alle ore 17:30/18:00 al CUS ROMA, piazzale del verano 27.

Serata finale del torneo
Sabato 5 luglio 2008
Start H 23:00
Oasi Beach Club
L.gomare Amerigo Vespucci 180
Ostia Lido

Nella splendida cornice dell’Oasi Beach Club, refrigerati dalla fresca e piacevolissima brezza del mare, deliziati dall’ottima musica del SuburbiaClub e con un buon drink tra le mani, vi aspettiamo tutti sabato 5 luglio 2008 dalle ore 23:00 per festeggiare insieme la fine del torneo!
Dopo una stagione intensa e combattuta ci meritiamo tutte (e tutti) una piacevole serata da trascorrere insieme all’insegna del divertimento e della spensieratezza!
Per una sera niente esami, niente allenamenti, nessun pensiero… solo tanta musica, aria fresca, amici e… fate voi!

Per informazioni e per mettersi in lista contattatemi al 328/1637139 o su torneocusroma@gmail.com

Ingresso donna: omaggio
Ingresso uomo: € 20 entro le ore 1:30

Considerando che siamo un folto gruppo di giovincelle, io direi che, con una spesa media di 5 euro a testa, possiamo offrire l'ingresso ai nostri boys ad un prezzo più basso!
Se farà il bravo noi offriremo l'ingresso al nostro allenatore... e voi? :-D
Tenete presente che il locale è gestito dal SuburbiaClub.. sarà una serata fantastica e concederci gli omaggi per tutte noi è stato un gesto davvero gentile... non credete? :-P
ihihihihhihihihihihihihihi

Mi raccomando fatemi sapere quante/i siete a venire così facciamo una sorta di lista ok?
Non mancateeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Chi vincerà il torneo?

E' da qualche giorno che mi frulla per la testa questa domanda: "chi lo vincerà il nostro torneo?"
Io direi di aprire un bel sondaggio... fate le vostre valutazioni e... votate!!
Sono proprio curiosa di sapere come la pensate :-P

Nel sondaggio votate la vincitrice ma nei commenti scrivetemi la vostra TRIS...

Io la mia ce l'ho... :-D

Final Four Sabato 28 Giugno

Circondati dall'atmosfera soft del nostro ufficio, dopo aver ingaggiato un'innocente bambina/giocatrice di basket ed aver scelto come urna una coppa (di buon auspicio per tutte :-D), abbiamo estratto le coppie che si sfideranno sabato 28 giugno nel caldissimo campo del CUS ROMA per le Final Four.

16:30 CASALBERTONE - CUS ROMA
19:30 A.S.D. MILLENIUM - MANCINI34

Tra le due gare ci sarà un piccolo spettacolo di danze africane, per deliziarci tutte con le soavi movenze di ragazze sicuramente più aggraziate di noi :-P

Un consiglio?... non mancate!!!!!

Le semifinaliste

Tutti col fiato sospeso fino ad oggi... ma finalmente conosciamo le quattro squadre che passano alle final four!

CUS ROMA - 1° classificata GIRONE A
CASALBERTONE - 1° classificata GIRONE B
MANCINI34 - 1° classificata GIRONE C
A.S.D. MILLENIUM - migliore 2° classificata

Complimenti a tutte!
Il sorteggio delle coppie che si sfideranno sabato 28 giugno verrà fatto in questi giorni, in presenza dei 4 allenatori... appena saprò coppie e turni di gioco ve lo comunicherò!

Le gare si svolgeranno alle 16:30 (1° gara) ed alle 19:30 (2° gara).
Tra le due gare ci sarà uno spettacolo molto carino di danze africane :-D

Domenica 29 giugno ci saranno le finali.
Si comincia alle ore 11:00 con la gara che deciderà il 3° e 4° posto, mentre alle ore 15:30 si giocherà la gara per aggiudicarsi il 1° e 2° posto!
La pausa pranzo la faremo tutte insieme presso il bar adiacente al CUS ROMA che, da bravo sponsor di fortuna, ci offrirà un fantastico buffet freddo a prezzi stracciati! :-P

Ci vediamo sabato!!!!
Non mancate.... vi aspetto TUTTE :-D

A.S.D. VERRI - CUS ROMA: 0 - 3

A.S.D. VERRI - CUS ROMA: 0 - 3 (14-25; 15-25; 17-25)

COLPO DI CODA DEL CUS ROMA CHE SI CLASSIFICA AL PRIMO POSTO DEL GIRONE A

A cura di Valeria Leuti

Roma 24.06.2008 - Non molla il CUS ROMA e ci crede fino in fondo, tanto da guadagnarsi, meritatamente, la prima posizione nel girone A.
Lo segue un altrettanto valido Millenium, con un distacco di soli 0,07 punti nel QP.
Si conclude così l'ultima giornata della fase preliminare del torneo.
Il I set comincia con un CUS ROMA sereno e concentrato: sappiamo bene cosa ci stiamo giocando e non abbiamo intenzione di cedere nulla alle avversarie!
L'inizio è lento, con un susseguirsi di punti e cambi palla equilibrati tra entrambe le squadre.
Le Verrine sono agguerrite e difendono bene i nostri attacchi piazzati.
Ma poi vanno in battuta, in due turnazioni successive, le nostre stelle Marina Bassano e Valeria Nocelli: non c'è più storia.
Con una serie di ace da parte di entrambe il CUS ROMA prende la volata e, nonostante un piccolo infortunio della Bassano sull' 11-21, chiude il set facilmente 14-25.
Nel II set partiamo ancora convinte e, punto dopo punto, il distacco dalle "fucsia" si fa concreto.
Vogliamo vincere e si vede... ma soprattutto si sente! Facciamo squadra e ad ogni punto siamo lì al centro campo ad abbracciarci e caricarci a vicenda.
Le Verrine sembrano invece più spaesate.. errori di distrazione, anche in formazione, gli saranno fatali.
Con una buona difesa ed un buon comparto d'attacco soprattutto del centrale e dell'opposto (scusate non mi sono segnata i numeri! :-P), tengono bene testa fino a metà set, per poi cedere il passo e concludere il set 15-25.
Il III set vede le due compagini entrare in campo con la stanchezza che comincia a farsi sentire..
L'inizio, come sempre, è equilibrato.
Coach Gasbarri da un lato e coach De Toma dall'altro fanno qualche cambio per aggiustare il tiro e rinfrescare le menti :-D.
Le buone battute del capitano in "fucsia" Scaramuzzo ci mettono in difficoltà.
Dopo una piccola empasse dovuta al solito calo di concentrazione, le battute ben piazzate, gli attacchi potenti e le genialate della nostra palleggiatrice ci regalano, non senza fatica, set e match.

Personalmente sono soddisfatta della nostra performance e non posso che ringraziare tutta la squadra per aver creduto insieme a me in questa vittoria!
Complimenti al Verri che, nonostante gli errori giustificabili per una squadra che deve ancora crescere, ha dimostrato grinta e determinazione, senza concederci nulla.

Vi aspetto tutti sabato e domenica a piazzale del verano 27 per le semifinali e finali!

A.S.D. VERRI: 14 (K) Scaramuzzo S., 4 Cristaccini L., 6 Cherubini G., 9 Solustri F., 10 Di Cesare C., 12 Di Sanza M., 15 Mennuni S., 17 Signorile T., 7 (L) Sisti F., All. Gasbarri G.

CUS ROMA: 7 (K) Pacella S., 9 Sellaroli S., 13 De Iaco C., 8 Leuti V., 15 Bassano M., 3 Nocelli V., 10 Mazzeo L., 2 Giampiccolo G., 1 Andreani C., All. De Toma Ettore.

Arbitro: Angelosante Daniele

CASALBERTONE - AVOGADRO SAN SABA : 3 – 2

ASD Casalbertone – Avogadro San Saba : 3 – 2 (25-22, 24-26, 22-25, 25-16, 15-7)


Il Casalbertone conquista il girone B. Il torneo è a portata di mano
Una vittoria sofferta per le “nere” di via Facchinetti, ma anche l’Avogadro si arrende
a cura di Michela Di Francesco

Non perdono colpi le ragazze di Maradei che infilano il secondo successo consecutivo al torneo femminile organizzato dal Cus Roma. Le nere, nella fase di ritorno del girone B, hanno battuto l’Avogadro San Saba per 3 a 2 e compiono il passo decisivo verso le semifinali.
Una vittoria sofferta, ma meritata che fa sorridere il coach Maradei. La sconfitta inferta di molti punti alle verdi, infatti, regala alle nere il primo posto nel girone e l’accesso alle gare di sabato e domenica. Una posizione che vale tantissimo considerando l’alto valore della squadra Avogadro San Saba.
Nel match contro le verdi l’equilibrio è durato soltanto nei primi 3 set, poi lentamente ma inesorabilmente le nere hanno preso il largo e dominato. Le Casalbertone hanno battuto e attaccato discretamente bene grazie alla presenza della insostituibile nr. 21 Serena Giordano, in ricezione, però, hanno sofferto abbondantemente contro la prestanza fisica superiore delle Avogadro. Un discorso a parte merita il muro, in difficoltà nei primi set, è diventato l’arma vincente nel tie break quando La Banca Maria si è scatenata a rete.
Nel primo tempo vediamo subito entrare le verdi in partita che stabiliscono una distanza di 6 punti alle nere non ancora concentrate con Giaffei Laura in battuta. Nella prima parte del set sono le verdi che predominano grazie anche ad una fisicità più forte, sono più alte e potenti, quindi sotto rete non c’è scampo. La palla, però, torna presto nelle mani delle Casalbertone grazie agli errori in ricezione delle Avogadro che non sono abituate al soffitto della palestra così basso e insidioso. Pian piano, le nere cominciano a carburare aiutate da qualche infelice attacco delle verdi che finisce a rete; inizia una rimonta sudata e sofferta che impegna al massimo le ragazze di casa. Gli scambi sono lunghissimi e combattuti, non si lascia facilmente cadere a terra la palla e si possono ammirare giocate di alto livello: il capitano verde Cagnoni Laura e la nera Serena Giordano piazzano delle diagonali che lasciano a bocca aperta gli spettatori. Il set è conteso fino all’ultimo, ma il Casalbertone con un faticoso colpo di reni riesce ad aggiudicarselo per 25 a 22.
Nel secondo tempo le nere calano, sono già molto stanche e rosse in viso, la palestra è rovente e quasi impraticabile. Ne approfitta l’Avogadro che mette sotto pressione le avversarie a cui non resta che subire. Così, per la prima volta nel torneo sentiamo l’allenatore Maradei alzare la voce con le sue ragazze, non possono farsi mettere cinque punti di vantaggio, devono reagire, devono ritrovare la concentrazione perché possono vincere. Inizia, allora, la lunga rincorsa delle nere che le porta ad arrivare in vantaggio per 19 a 22, ma c’è poco da fare perché le verdi sono continuamente seguite e incitate dal coach Mazza che impedisce qualsiasi cedimento della sua squadra. Infatti, dopo un momentaneo sbandamento l’Avogadro vince il secondo set per 26 a 24.
Anche la terza fase inizia con le verdi dominanti, la squadra ha un gioco più veloce e pulito, mentre le Casalbertone fanno diversi errori in ricezione e non riescono a costruire efficacemente l’attacco. Le nere sfruttano poco il centrale e non coprono dietro il muro, così Passoni Valentina e Gasbarri Monica colpiscono duro nella metà di campo avversaria. Il Casalbertone, però non molla, da un parziale di 17-22 riesce ad avvicinarsi all’Avogadro grazie alle intuizioni della palleggiatrice Viscio Valentina ed alle schiacciate in martello di Serena Giordano. Tuttavia, la distanza inferta è troppa e le verdi conquistano il set 25-22.
Così, il quarto set diventa fondamentale per le nere: o si vince o si è fuori. In questa fase della gara si è visto il vero Casalbertone, quello lucido e brillante, che con il suo gioco mette in difficoltà qualsiasi avversario, anche un fortissimo Avogadro. Dal parziale 19- 12, le nere sono sole in campo perché le verdi accusano la stanchezza e il caldo; le centrali La Banca Maria e Lai Serena sono lucide a muro e sicure in attacco, Serena Giordano ripropone la sua mano pesante e la piccola Ricci Elisa fa vedere quanto è brava in difesa. Il Casalbertone chiude il set per 25 a 16.
Come era prevedibile, il match viene deciso da un tie break combattutissimo. Fondamentale in questa fase di gioco per le nere è La Banca Maria che mura le schiacciate di un Avogadro colto di sorpresa perché quel centrale era stato poco usato dalle avversarie e tira palloni che mettono in difficoltà anche il bravissimo libero Alfaro Escobar Maria Fernanda.
Finisce 15 a 7 con la sconfitta dell’Avogadro che ha giocato una bella partita e con la vittoria sudata, ma combattuta con le unghie e con i denti del Casalbertone. Sabato si gioca la semifinale.



A.S.D. Casalbertone: La Banca, Di Giorgio(k), Viscio, Di Lascio, La Quaglia, Lai, Ricci(l), Lalli, Giordano

A.S.S.D. Avogadro San Saba: Palma, Piromalli, Passoni, Cagnoni L.(k), Giaffei, Stocchi, Funari, Alfaro Escobar(l), Barzanti, Limongelli, Gasbarri, Cagnoni E.

Ancora tutto da giocare...

Questo torneo mi piace davvero troppo...
A due sole gare dalla fine della fase preliminare sappiamo solo che il Mancini34 passa direttamente alle semifinali con ben 10 punti.. complimenti!
Per le altre squadre, invece, è ancora tutto da giocare.
Cus Roma e ASD Millenium nel girone A, Casalbertone ed Avogadro San Saba nel girone B e Tiburtina 2003 nel girone C.
Ad essere incerte sono sia le prime posizioni dei gironi A e B, sia la migliore seconda, meta puntata anche dal Tiburtina 2003 che, nonostante la strepitosa performance di venerdì 20 contro Mancini34 (io c'ero :-p), si classifica al secondo posto con 8 punti.
Che dire.. ormai stiamo tutti con la calcolatrice in mano, come dice il mio esimio collega Francesco, a cercare di valutare tutte le opzioni possibili ed immaginabili (o inimmaginabili? :-D).
Io per prima mi sono fatta mille conti e, vista la mia rinomata bravura in matematica, posso dire di non averci capito una mazza.. è ancora tutto davvero possibile!
Per il girone A, la nostra gara di martedì 24 contro l'ASD Verri sarà a dir poco fondamentale.. ogni singolo punto per noi farà la differenza, vista l'incredibile uguaglianza del percorso svolto finora da noi e dall'ASD Millenium.
Nel girone B la situazione è la stessa, anzi forse ancora più ingarbugliata visto il distacco di un solo punto che separa il Casalbertone dall'Avogadro San Saba.
A seconda di chi vincerà (e di come vincerà) lunedì 23 si deciderà non solo la prima classificata del girone, ma anche la tanto agognata migliore seconda!
Nel girone C non resta che aspettare e... sperare nel miracolo!
Il Tiburtina 2003, nonostante le probabilità siano piuttosto basse, può ancora sperare di ottenere la qualificazione per il rotto della cuffia.

Come appunto finale posso raccontarvi la mia immensa gioia di ieri sera...
Ero alla partita di Tiburtina2003 contro Mancini34 e, con grande felicità, ho visto le due squadre crederci davvero in questo torneo... giocare con passione, impegnarsi, calcolare, valutare, ricalcolare, incitare....
Ho chiacchierato con il Ciocchetti (mezzo malaticcio ma sempre presente) che, dimostrando un interesse che mi ha sciolto il cuore :-P, sapeva a memoria perfino i quozienti set e punti suoi e delle altre squadre!
Era la prima partita che vedevo di un altro girone... quindi capite bene la mia contentezza!

Grazie a tutte e tutti di cuore.. senza di voi questo torneo non sarebbe riuscito così bene.
Ve lo dico, sto per scivolare in quei tristissimi ringraziamenti che si fanno quando vedi quasi la fine... ma non voglio!!!!!
No.. no... abbiamo tempo per i grazie! (mi sto facendo una lista xkè le persone da ringraziare sono davvero tante...)

Per ora posso solo dirvi che mi concentrerò per la mia gara di martedì, farò i miei spergiuri (concedetemelo) per la gara di lunedì e vi aspetto tutte, vincenti e non, sabato 28 dalle 16:00 e domenica 29 dalle 10:00 al CUS Roma per la final four e le finali!

Non mancate, mi raccomando.. anche e soprattutto chi non ha passato il turno ha l'obbligo (schero :-P) di venire a fare il tifo per la sua squadra preferita!
Ci divertiamo.. ve lo prometto..

E poi? e poi serata finale con la premiazione nel locale dello sponsor!
Ma per quello vi dirò poi... vi tengo sulle spine!

TIBURTINA 2003 - MANCINI 34: 3 - 2

TIBURTINA 2003 - MANCINI 34: 3 - 2 (23-25 / 25-16 / 25-17 / 23-25 / 10-15)

SCONTRO FINALE: VINCE IL TIBURTINA 2003

Le ragazze di mister Ciocchetti vincono sul campo del Mancini 34 e ora attendono il risultato dell’ultimo incontro delle universitarie, con calcolatrice tabelle e percentuali alla mano.

a cura di Francesco Venturoni

Roma 20.06.2008 - Ci sono tutti gli ingredienti per aspettarsi una di quelle partite che ti lasciano soddisfatto, che ti lasciano dire...ancora ancora, mi stavo divertendo! Che dire: si scontrano la prima in classifica e la seconda. Ci sono tre punti di distacco. C’è la tecnica. C’è il sano agonismo. C’è una nutrita schiera di pubblico. Ci sono due bravi allenatori. Ci sono cinque set da raccontare. E allora...che aspettiamo, cominciano a raccontare.
Si inizia con un micidiale punto a punto, che sin dalle prime battute ha scosso i nervi dei due allenatori in panchina che hanno capito immediatamente il livello di tensione delle proprie ragazze e così...giù incitamenti, consigli e strigliate. Si perchè è una goccia cinese che logora lo spirito: 4-4; 6-6; 8-8. Scano schiaccia, Perna risponde. Torre Schiaccia, Lopardo recupera. Così, fino al 17-13 per le grigie. Ecco il primo time out ed ecco la prima vera strigliata di coach Mazzoni. Riprende la palleggiatrice, incita Scano al maggior movimento. Sembrano parole magiche, anche perchè entra in campo un nuovo Mancini 34. Sotto l’incantesimo delle parole di coach Mazzoni, il Tiburtina 2003 scompare; la magia è fatta! Sul 20-19 del Tiburtina esce l’orgoglio delle avversarie, ma soprattutto si presenta all’appello l’assente ingiustificata: Chiara Di Mambro, tre battute perfette, due schiacciate a terra ed ecco che il primo set è risolto, con fatica, ma risolto.
L’incantesimo di coach Mazzoni, però, non ha effetto a lungo termine e si vede, eccome. Il Tiburtina 2003 parte in picchiata, subito 6-2. Coach Ciocchetti sa che non può regalare il secondo set e, coadiuvato da “capitan grinta” Bruzzi, sistema sul campo le sei che strappano il secondo gioco. L' alzatrice in maglia grigia fa miracoli e mette il pallone dove vogliono le sue compagne. A beneficiarne è Perna, che mette giù una grossa quantità di palloni. Così l’attacco è sistemato. Ma come si sa, non c’è attacco senza difesa: quì invece è presente – eccome se è presente – il libero numero 16 Nasorri che recupera con naturalezza le schiacciate avversarie. Con attacco e difesa a questo livello, il secondo set non poteva non finire con la vittoria del Tiburtina 2003.
Altro giro altra corsa. Altro set, stesso cinico Tiburtina 2003. Non lascia ragionare e respirare le avversarie e prende il sopravvento. Sul 12-10, le grigie innestano la marcia verso la seconda vittoria. Scano e Di Mambro cercano di non farsi staccare, ma l’altra metà del campo è presidiata da Bruzzi, anima e cuore della formazione in maglia grigia. Il 25 -17 fissa il punteggio di 2 set a 1 per il Tiburtina 2003.
Nel quarto set invece, ritorna il “Di Mambro Show” tanto caro a coach Mazzoni e le cose cambiano. Anzi no, è tale e quale al primo set: 25 – 23, punto a punto, stessa tensione, stesso agonismo. Si lotta su ogni pallone, ogni palla vale oro e pesa tanto quanto vale. Il timbro della numero zero è indelebile: 5 punti consecutivi e vittoria Mancini. Sul 2 a 2 si arriva al quinto ed ultimo set: ed è scontro finale. Non c’è storia, anche perchè il set è dominato dalle ragazze di coach Ciocchetti che vincono con cinque punti di distacco, fissando il set sul 15-10.
Il girone C termina così con il Mancini 34 a 10 punti e il Tiburtina a quota 8, candidata come possibile migliore seconda. Ora però non dipende più da loro...bisognerà aspettare, prendere foglio, calamaio, calcolatrice e attendere con trepidazione il risultato del Cus Roma che non ha nessun intenzione di abbandonare il tanto amato torneo.

POL.MANCINI 34: Bocchi, Capozzi, Giannetti, Iesuè, Lopardo, Muredda, Rosati, Scano, Di Mambro, Gentili. All.: Mazzoni.

TIBURTINA 2003: Bruzzi, Di Nicola, Perna, Di Pasquale, Antonini, Torre, Tarsi, Orlando, Franchi, Germani, Nasorri, Agosti, Diaferia. All.: Ciocchetti.

AVOGADRO SAN SABA – ASC FENICE: 3 – 2

AVOGADRO SAN SABA – ASC FENICE: 3 – 2 (18-25 / 22-25 / 25-16 / 25-22 / 18-16)

LA FENICE VOLA BASSO: AVOGADRO, CHE RIMONTA!
In svantaggio di due set, l’Avogadro recupera e vince dopo un lunghissimo tie-brek

a cura di Gianclaudio Romeo

Roma 20.06.08 – Schiacciata, muro, palla deviata, va fuori…anzi no, è un recupero…un forte rilancio, il pallone va alto…verso l’altra metà campo…è tanto alto, troppo, è dentro, è fuori…dove cade…tutti col naso all’insù, e la sfera tricolore cade a un filo dalla rete. Sì, nella metà campo della Fenice, dove tutte attendevano e speravano cadesse nel fronte opposto, nello stesso da dove proveniva. E invece no. La palla è rotonda e ha deciso così. Un centimetro più in là e invece…
E invece finisce così, 18 - 16 al tie-break: una partita sudata, combattuta, a dir poco equilibrata, di più. È l’epilogo di un dramma sportivo durato oltre due ore…una tragedia greca con un finale alla Tarantino, una favola diventata un incubo per la Fenice, un calvario divenuto resurrezione per l’Avogadro. Tutto in cinque set, tutto fino all’ultimo punto disponibile del tie-break.
E pensare che per le ospiti era iniziata alla grande quest’avventura: sempre avanti nel primo set, dove al massimo le padrone di casa sono riuscite ad avvicinarsi a -4; pochissime sbavature e dominio assoluto nel secondo, dove la Rinaudo ha brillato sia in attacco che in difesa, annichilendo le avversarie sottorete che avevano tenuto fino al 19 pari. Tutto poi è svanito come per magia…la grinta è rimasta seduta in panchina a guardare la partita, la concentrazione ha preferito andarsene a casa direttamente, senza salutare nessuno. Che gran maleducata. La Fenice poteva chiudere il match, ma improvvisamente comincia a volare basso, per la gioia delle locali che non ci pensano su due volte: le battute al veleno della Palma, i recuperi di capitan Cagnoni, e l’abile gestione dei palloni più insidiosi da parte del libero dai tratti esotici Alfaro Escobar, sono solo alcuni degli ingredienti messi in tavola dalle padrone di casa che punto dopo punto provano a cucinarsi per bene la Fenice. Per usare due eufemismi, nel quarto set il sestetto dell’Avogadro “gira bene” mentre quello delle ospiti “è nel pallone”: se da un lato la forza e la determinazione permettono alle padrone di casa di trovare l’alchimia giusta per tentare un recupero impossibile, dall’altro coach Segato non sa a che santo appellarsi: sfrutta la lunga – anzi lunghissima – panchina, si gioca la carta Panzerotto che sottorete sorprende e in coppia con la Sebastiani recupera un divario di ben cinque lunghezze, e utilizza tutti i timeout a sua disposizione; ma il risultato non cambia.
Si va al tie-break e la tensione è alta per tutte le giocatrici: la Fenice è ormai in crisi e ha paura di gettare al vento una gara che sembrava vinta dopo appena mezz’ora, l’Avogadro invece è in trance agonistica positiva e a tratti sembra addirittura una squadra di categoria superiore. Le giocate della Capoccioni sono ben ricevute dalla Giaffei, così come le ripetute schiacciate dell’inesauribile Rinaudo vengono ben arginate dai muri della Gasbarri. Uno pari, due a due, tre pari, cinque a cinque…e così via affinché le ragazze di coach Mazza non riescono a portarsi sull’otto a sei, poi sul dieci sette, fino al tredici dieci. Entrambe le compagini sono esauste ma la voglia di vincere è tanta per tutte, e così le ospiti si rifanno sotto fino al 14 pari. 15 pari. 16 pari. La partita sembra non finire più…ma arriva l’ennesimo errore alla battuta per le “orange”, seguito da una sfera che cadendo incanta gli sguardi, paralizza le gambe…e che strozza l’urlo di gioia nelle loro gola; lo stesso urlo che invece possono dare le pallavoliste dell’Avogadro, autrici di una delle più classiche, e al tempo stesso entusiasmanti rimonte che la pallavolo può regalare.
Molto provato a fine gara anche coach Leonardo Mazza: “E’ stata una faticaccia. All’inizio le ragazze sono state fin troppo lente a carburare, hanno permesso a una squadra giovane come la Fenice di giocare a proprio piacimento, e i risultati si sono visti. Così come immaginavo che loro potevano perdere entusiasmo nel momento in cui ci siamo fatti sotto. In fin dei conti” – conclude il tecnico dell’Avogadro – “Ci è mancata la cattiveria delle pallavoliste agoniste. Ora aspettiamo la partita decisiva di lunedì, dove daremo il tutto per tutto per poter accedere alle finali”.

AVOGADRO SAN SABA: Palma, Aniello, Cagnoni L. (K), Giaffei, Stocchi, Funari, Alfaro Escobar (L), Barzanti, Limongelli, Gasbarri, Cagnoni E. ALLENATORE: Mazza Leonardo Federico

FENICE: Liberati (L), Velardi, Di Francesco (K), Manozzi, Galeotti, Iezzi, Baruzzi, Galati, Capoccioni, Sebastiani, Panzerotto, Romano, Rinaudo, Bossio. ALLENATORE: Segato Emanuele

ARBITRO: Giovannini Adriano

A.S.D. MILLENNIUM – A. S. D. VERRI: 3 – 0

A.S.D MILLENNIUM – A. S. D. VERRI: 3 – 0 (25-15 / 25-19 / 25-14)

IL MILLENNIUM CHIUDE IN BELLEZZA: ARCHIVIATA LA PRATICA VERRI
Debacle delle pantere in rosa che non riescono ad aggiudicarsi nemmeno un set


a cura di Gianclaudio Romeo

Roma 19.06.08 – Cinquantanove minuti di gioco e il Millennium saluta le mura amiche della palestra di via Ceneda con un secco 3-0 ai danni del Verri. Terza vittoria per le ragazze di coach Patriarca che dunque chiudono il girone eliminatorio in cima alla classifica in attesa dell’ultimo verdetto del CUS, mentre per il Verri si materializza l’ennesima sconfitta che relega le “pantere in rosa” in coda al girone A.
Nonostante ciò la partita inizia col vento giusto per le ospiti che sembrano determinate a cancellare lo zero dalla propria posizione in classifica e così riescono a condurre fino al 7-9. Gli scambi tra le due compagini sono veloci e spettacolari, mostrando probabilmente la più bella pallavolo vista sin d’oggi in questo torneo. Grazie ad alcune giocate di una Paglia in grande spolvero, le padrone di casa rosicchiano quel piccolo vantaggio alle ragazze del Verri e così pareggiano i conti; addirittura scavalcano le ospiti con un parziale micidiale di 6-0. A nulla serve il timeout di coach Gasbarri, perché il sestetto del Millennium è più tonico e si aggiudica il primo set.
Si riprende a giocare dopo la pausa breve e ambedue le formazioni dimostrano una gran voglia di vincere, ma la tensione porta a commettere errori banali su ambo i fronti. Le locali allungano sin dalle prime battute, ma la grinta di capitan Garau giova alle sue compagne che si galvanizzano e sfiorano il pareggio avvicinandosi al massimo sul 16-14. Stavolta è la panchina di casa che chiede il timeout, e così il Millennium si riorganizza concretizzando un allungo decisivo grazie anche alle battute della Santopaolo, che portano le locali sul definitivo 25-19.
Il terzo set parte all’insegna della manovra gestita e ben organizzata dalle ragazze capitanate da Valeria Cannavina, ma il Verri ci prova comunque a farsi sotto ed infastidire le locali soprattutto con qualche invenzione della Di Cesare, rientrata oggi dopo l’indisponibilità nella gara al Verano contro le universitarie. I due sestetti si affrontano a viso aperto e la gara è piacevole da vedere, ma le ospiti sembrano soffrire un po’ troppo sottorete. Le azzurre di casa ne approfittano e con i numerosi colpi vincenti della Ricci maturano un discreto gap, che poi risulterà determinante a fine gara quando il tabellone segnerà 25-14.
Ovviamente amareggiato a fine gara coach Gasbarri: “Dopo un tre a zero non ci sono proprio commenti da fare. L’unica cosa che davvero mi dispiace è che le ragazze si sono impegnate tutte e ho visto che ci hanno creduto costantemente per tutta la partita combattendo su ogni pallone, ma poi è andata a finire così. Comunque sono da elogiare, anche perché hanno giocato in una palestra dove faceva caldissimo e l’aria era davvero irrespirabile”.
Sul fronte delle vincitrici, parla coach Francesca Patriarca: “Rispetto alla gara precedente oggi siamo scese in campo meglio organizzate e maggiormente determinate. Ora aspettiamo magari un mezzo passo falso del CUS perché concludendo con questa netta vittoria speriamo davvero di qualificarci, magari anche come migliori seconde”.

A.S.D. MILLENNIUM: Ulisse, Mangia, Fourrè, Paglia, Cannavina (K), Bosco, Metia, Santopaolo, Paiano (L), Tripepi, Ricci. ALLENATORE: Patriarca Francesca

A.S.D. VERRI: Di Sanza, Garau (K), Cherubini, Di Cesare, Scaramuzzo, Signorile, Mennuni, Cristallini, Sisti (L), Solustri. ALLENATORE: Gasbarri Gianluca

ARBITRO: Bartolomucci Martina

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