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Il video del premio Oronzo!

Ciao!
Ci siamo.. dopo tanta attesa ecco il video dell'attacco vincitore dell'ambitissimo premio Oronzo il gatto morto!
Tutto per voi :-)

Cronaca di un premio speciale

Tra i vari premi vinti in questa seconda edizione del Torneo Cus Roma ce n'è uno che, per le sue caratteristiche, merita di essere letteralmente raccontato.
Il premio alla miglior palleggiatrice, come sapete, è stato un trattamento mani e piedi presso il nostro sponsor Nailstore di Via Alessandria 84.

Un momento unico, speciale, tutto dedicato alla sua vincitrice..

Eccone qui un breve racconto per deliziarvi.. anch'io voglio essere principessa per un pomeriggio! :-)

A cura di Marina Bassano
"Premio miglior palleggitrice: trattamento mani e piedi presso il NailStore Lorenzo D’Antimi.
E chi ci è mai entrato in un negozio di unghie????? L’idea però era molto stuzzicante…in periodo di esami e di stress dedicarmi per un pochino esclusivamente a me stessa e a farmi coccolare quelle parti che nell’ultimo mese erano state messe un pochino sotto sforzo…
L’aperitivo di squadra incombente ha reso incombente anche il ritiro del premio perché le mie compagne ovviamente erano smaniose di vedermi il risultato addosso.
Perciò in un orario insolito (sconsigliato nel mese di luglio), all’una del pomeriggio, entro nel negozio rosa di Lorenzo che già ha capito chi sono e perché sono lì, complice forse la mia espressione spaesata. Mi indica uno sgabello cosparso di petali di rosa sul quale devo sedermi…oddio ma mi potrò sedere sui petali?? Alla fine opto per il si e mi accomodo. Metto i piedi nell’acqua e anche se continuo a guardarmi intorno inizio a rilassarmi. Lui apre boccette che versa nella mia acqua che si profuma di rosa e di champagne…Mi dice che vista l’ora non pensava fosse il caso di farmi bere il bicchiere di champagne compreso nel trattamento ma mi chiede se lo voglio lo stesso. Per fare veramente la vip come mi sentivo in quel momento forse avrei dovuto dirgli ‘certo che lo prendo! lo champagne non si rifiuta mai, neanche all’una di pomeriggio a stomaco vuoto!’ , ma poi mi è passata in mente l’immagine di me che barcollavo per tornare a casa e non era il massimo! Quindi ho ringraziato e ho declinato.
Intanto i miei piedi si stavano rifacendo delle tante sofferenze dell’ultimo periodo, sotto le mani di Lorenzo che grattugiavano, limavano, massaggiavano. Fiore all’occhiello la maschera per piedi, da tenere dieci minuti durante i quali ho rischiato l’abbiocco..alla fine della quale però la pelle era più liscia che mai.
Arriva il momento di scegliere il colore dello smalto!! Non ho tutti i giorni qualcuno che sappia metterlo bene, quindi deve essere un colore forte, che si noti, perciò scelgo il blu scuro che avevo immaginato il giorno prima. Con tanto di separa-dita rosa con i cuoricini mi sposto verso la postazione mani. Anche qui stesso procedimento, stessa pelle praticamente nuova e stesso smaltooooooo! Intanto si parla di pallavolo ovviamente, delle conoscenze comuni, quindi di cus, che riesce ad entrare anche in un negozio di unghie…
Finita la pittura delle mani e l’asciugatura, il trattamento è concluso e me ne torno a casa con piedi e mani nuove(e chiudiamo subito le possibili battutacce sulle mani nuove).
Anche senza champagne da bere, un pomeriggio da vera principessa!

P.S. Un grazie a Lorenzo che con la sua pazienza è riuscito a mettere lo smalto persino sulle mie non-unghie!"

Le vincitrici della II edizione

Anche se con un po' di ritardo, in attesa delle foto ufficiali, eccole qui tutte le vincitrici della II edizione del Torneo Cus Roma!

Al terzo posto l'ASD SACRO CUORE
Al secondo posto il CUS ROMA
Al primo posto il MONTELLO

Il premio Fair Play, votato da apposita commissione, va all'ASD SACRO CUORE






La miglior giocatrice, sulla base degli scout, è Claudia Sgriccia dell'ASD CASALBERTONE con il 40% in attacco






Il miglior libero, sulla base degli scout, è Elena Ricci dell'ASD CASALBERTONE con il 76% in ricezione






La miglior palleggiatrice, votata da apposita commissione, è Marina Bassano del CUS ROMA






Il premio Oronzo (ambitissimo) se lo aggiudica Martina Proietti del MONTELLO






Complimenti a tutte voi! :-)

CUS ROMA - ASD SACRO CUORE

Semifinali
CUS ROMA - ASD SACRO CUORE 3-1 (19-25, 25-27,14-25,25-15)

a cura di Claudio Mariotti

Roma 28 giugno 2009- nell' ultima giornata delle final four di questa seconda edizione del “TORNEO FEMMINILE PALLAVOLO CUS ROMA” le padrone di casa del Cus passano il turno contro il Sacro cuore aggiudicandosi un posto per la finale la finale.
Il primo set è inizialmente equilibrato con le squadre che commettono qualche errore in fase di attacco, poco a poco però la compagine del mister De Toma incomincia a prendere punti sulle avversarie; sotto rete ci pensa con il numero 10 sulle spalle Mazzeo L. con funzionali muri e tocchi intelligenti, coadiuvata dai potenti attacchi della n.6 Leuti V. che vanno a colpire negli spazi vuoti lasciati dalle avversarie. Nell' altra metà campo lavorano molto bene in palleggio la n.1 Re M. che sa far girare le sue e la n.7 Polidori G. brava ad attaccare da più posizioni mettendo a segno molti punti. Finisce 19-25 per il Cus il primo quarto, chiuso con una “bomba”della Leuti.
Dopo il riposo le contendenti si affrontano a viso aperto dando luogo ad una seconda parte molto combattuta in cui le squadre spendono molto offrendo un bello spettacolo.
Il Cus lavora bene a muro, e anche quando le avversarie vanno a segno riescono a sporcare gli attacchi portati dalle viola. Per le “blu” è il capitano n. 11 Di Giovanni S. ad attaccare spesso e con buoni esiti. Il Sacro cuore sembra aver preso il largo, anche grazie a qualche bella invenzione che riesce a scavalcare la barriera cussina, ma sul 16-20 le padrone di casa spingono sull'acceleratore, agguantano il pari con un' attacco in diagonale che taglia il campo della n.11; sorpassa poi ancora con la potenza della Leuti. La palla però è rotonda e il Sacro cuore riesce a far quadro; approfittando di una incomprensione tra le giocatrici avversarie in difesa, riagguanta il round e lo fa suo decretando l' 1-1 (25-27).
Nel terzo set ambo le squadre sono più accorte, in particolare il Cus cerca di giocare sull' errore avversario, il n.5 Cappelli S. per il Cus segna un buon numero di punti e anche di bella fattura; il Sacro cuore nel frattempo evidenzia un calo di concentrazione ,in particolare in difesa, dove il centro viene lasciato scoperto e dove le avversarie attaccano per chiudere il set con undici punti di distacco (14-25).
Nell' ultima parte di gara si assiste ad una fase caratterizzata da lunghi scambi con le ospiti che in ricezione sbagliano i raddoppi, tra di loro però è molto attiva la n.23 Ballerini C. che attacca e va a muro assistita dalle alzate della n.12 Cardillo C.
Nell' altra fase il Cus decide di chiudere il match, l' ingresso in campo di giocatrici fresche apporta le energie giuste alla squadra che lascia il Sacro cuore a 15 punti, e con gli attacchi decisivi della n.5 Cappelli e del n.11 Di Giovanni passa alla fase successiva (25-15).

CUS ROMA: 1 Andreani C. 15 Bassano M. 5 Cappelli S. 4 Cuzzocrea A. (l) 8 De Chirico S. 11 Di Giovanni S. (k) 6 Leuti V. 10 Mazzeo L. 17 Quarta C. 9 Sellaroli S.
allenatore: Fabio De Toma

ASD SACRO CUORE: 23 Ballerini C. 12 Cardillo C. 13 Marini R. 7 Polidori G. 6 Re E. 1 Re M. (k) 4 Vaiani V.
allenatore: Francesca Borzetti

arbitro:Giancarlo Ciochetti

La maglietta delle Seven Fighters!

Ciao a tutte!
Chi di noi non desiderava vincerla? Quante di noi vorrebbero indossarla e sentirsi come Mila? :-)
Ora si può!
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Ovviamente con nome e numero scritti sul retro ;-)

Che dire.. fatevi avanti!

MONTELLO - CUS ROMA 3 - 0

FINALE
ASD MONTELLO - CUS ROMA 3 - 0 (25 - 17, 25 - 21, 26 - 24)

MONTELLO CAMPIONE!!
Il Montello vince la II edizione del torneo Cus Roma.

a cura di Davide D'Agostino

Roma, 28 giugno 2009- Ci siamo amici, è il momento tanto atteso dal 3 giugno scorso, dopo la bellezza di 43 incontri si disputa la finale della seconda edizione del torneo organizzato dal Cus Roma. Le due squadre che arrivano a giocarsi la finale sono: il Cus Roma diretta da coach De Toma, che nei quarti ha avuto la meglio del Roma6 e stamattina si è sbarazzata del Sacro Cuore, mentre dall'altra parte della rete il treno buono l'ha preso il Montello, che ha impressionato nella due giorni eliminatoria, sbarazzandosi con due secchi 3-o di Avogadro prima e Casalbertone poi.
Anche il pubblico risponde alla grande, gremendo la tribuna dell'impianto del Verano, tutto è pronto, Napoletano fischia l'inizio del match alle ore 20:30.
L'avvio di gioco è molto equilibrato, si nota molta tensione sui volti delle giocatrici, per molte di loro si tratta della prima finale. Il Cus si porta subito sul 4-2, ma il Montello c'è eccome in campo, risponde punto su punto e si porta per la prima volta in vantaggio 8-7. Sul punteggio di 10-7 De Toma, accortosi della difficoltà delle sue, chiama il primo time out del match. Tutto è inutile, il Montello in questo primo set ha una marcia in più delle avversarie, le ragazze sotto la regia di una "tuttofare" capitan Proietti non sbagliano un colpo, Viscio col suo imprevedibile palleggio offre palle invitanti per i potenti attacchi della Brandi, la Flego (libero di professione) in ricezione non sbaglia mai, il Cus sembra essere alle corde, Di Giovanni e compagne sembrano non avere la brillantezza espressa al mattino.
Così il primo set si chiude 25 - 17 ad appannaggio del Montello.
La musica non cambia anche in avvio di secondo set e le ragazze del Cus subiscono sibito un primo pesante break 0-4. Ora però le ragazze di De Toma sembrano credere perlomeno di potersela giocare alla pari, la Bassano (nominata miglior pallegiatrice del torneo) prova ad apparecchiare per Leuti e Cappelli che però rispondono a corrente alternata. Il Montello sbaglia pochissimo ed è sempre pronto ad approfittare degli errori avversari. De Toma in questo secondo set chiede ripetutamente alle sue ragazze di velocizzare le azioni e di giocare con la testa. Al Cus non basta rimontare da -8 a -3 portandosi sul 18-21, le ragazze di Proietti usano bene la testa, sanno difendersi e hanno un terminale come la Brandi che è impressionante nella potenza che scarica sul parquet con i suoi attacchi. Quando cala il sipario sul secondo set il punteggio parla a favore del Montello 25-21.
Il terzo set inizia a mille all'ora e le ragazze tutto d'un fiato si ritrovano sul 4-4, De Toma ridisegna continuamente la sua squadra che ora per sopperire al passivo prova a gettare il cuore oltre l'ostacolo. Come nei set precedenti è sempre il Montello a condurre il gioco e ad avere un certo vantaggio, ma il Cus ha una grinta da far paura, anche quando raggiunge il passivo più pesante del set 12-19, e lo dimostra accorciando subito il punteggio, in questa fase Cuzzocrea si getta su ogni pallone, e Di Giovanni e Leuti mettono a terra qualche buon attacco, ora siamo 19-21, De Toma ci crede e chiama l'ultimo time out. Il Montello si scuote e la Brandi finalizza tre attacchi consecutivi della sua squadra. Sembra fatta per il Montello che sul 24-19 ha ben cinque palle match da amministrare; ma il Cus da vita ad un finale di set da cuore in gola, recupera ben 5 punti alle avversarie, 24-24 incredibile!!E proprio quando la rimota sembra materializzarsi ecco che Brandi e compagne piazzano le ultime due stoccate che spengono i sogni del Cus, 26-24 per il Montello. Il Montello è campione, ma onore al Cus Roma degno avversario che ha venduto cara la pelle.
Capitan Proietti raggiunta a caldo ancora incredula afferma:"sono contentissima, il nostro obiettivo era di arrivare tra le prime quattro in questo torneo, questa vittoria vale ancora di più perchè abbiamo una rosa ridotta all'osso e molte delle mie compagne non erano al meglio, onore comunque al Cus degno avversario che ha disputato una bella partita".
In casa Cus le ragazze sono tutte visibilmente deluse, così a farsi partavoce è mister De Toma:"per noi si trattava della prima finale, loro hanno fatto una partita perfetta, noi abbiamo iniziato a giocare solo dal secondo set, il primo glielo abbiamo regalato pazienza, non posso rimproverare nulla alle mie ragazze che hanno messo testa, gambe e cuore. Complimenti a loro e permettetemi di fare un plauso all'arbitro."

ASD MONTELLO: 15 Brandi L., 3 Falcone R., 23 Flego G.(L), 4 Gambuzza G., 9 Magnante E., 11 Proietti E.(K), 1 Proietti M., 7 Quintiliani G., 21 Viscio V.
All.: Erica Proietti

CUS ROMA: 1 Andreani C., 15 Bassano M., 5 Cappelli S., 4 Cuzzocrea A.(L), 8 De Chirico S., 11 Di Giovanni S.(K), 6 Leuti V., 10 Mazzeo L., 17 Quarta C., 9 Sellaroli S.
All: Ettore De Toma

1°Arbitro: Sabino Napoletano
2°Arbitro: Riccardo Speranza

Le foto della fase finale

Pubblico qui le foto delle due splendide giornate passate insieme il 27 e 28 giugno.
Le gare e la premiazione.. man mano che me le mandano :-)

Quarti di finale: CUS ROMA - ROMA 6
27 giugno 2009


Quarti di finale: ASC FENICE - ASD SACRO CUORE
27 giugno 2009


Quarti di finale: ASD CASALBERTONE - MANCINI 34
27 giugno 2009


Quarti di finale: AVOGADRO - MONTELLO
27 giugno 2009


Semifinale: ASD CASALBERTONE - MONTELLO
28 giugno 2009


Finale: ASD CASALBERTONE - ASD SACRO CUORE
28 giugno 2009


Finale: CUS ROMA - MONTELLO
28 giugno 2009

MONTELLO - ASD CASALBERTONE 3 - 0

MONTELLO - ASD CASALBERTONE 3 - 0 (25-23, 25-15, 25-22)
SEMIFINALE

a cura di Luigi Erbetta

Roma, 28 giugno 2009 – Dopo la sofferta vittoria contro Mancini34 nei quarti, in quella che per molti poteva essere considerata una finale anticipata, Casalbertone si presenta alla semifinale con i favori del pronostico, anche alla luce del secondo posto ottenuto nel torneo dello scorso anno, proprio dietro Mancini34. Il concitato post partita del quarto di finale è costato la qualifica a Pignalbori, costretta, per questo, a saltare il match. Dalla parte opposta della rete c'è Montello, che ha superato brillantemente Avogadro con un secco 3 – 0, destando un'invidiabile condizione di forma, abbinata ad un gioco molto efficace e divertente.
Ci sono tutti gli ingredienti per assistere, sul parquet della palestra del Cus Roma, ad un gram match da cui uscirà la seconda finalista che contenderà il titolo proprio alle padrone di casa.
I primi scambi della partita annullano subito lo status di favorito di Casalbertone. Montello ha un approccio alla gara praticamente perfetto e le ragazze di Erica Proietti, allenatrice e capitano, sembrano determinatissime. Su tutte Gambuzza, che in avvio mette a segno 3 punti su altrettanti attacchi. Le fasi iniziali sono caratterizzate da scambi prolungati; la palla sembra non volerne sapere di toccare il pavimento. Scambi da cui sono sempre le ragazze di Montello ad uscire vincitrici. Casalbertone ha una reazione dopo lo 0 a 4, e, superato lo stordimento iniziale, si ricompone riportando il match sui binari dell'equilibrio. I punti delle giocatrici in maglia nera, però, sono tutti frutto di errori in attacco di quelle di Montello che mostrano una compattezza difensiva ed un senso della posizione in campo invidiabili. La prima palla che tocca il suolo nel campo di Montello è quello dell' 11 a 9 in favore di Casalbertone, che in questo momento sembra aver indirizzato in proprio favore l'inerzia del match, con la numero 12 Lai che sembra prendere per mano le compagne di squadra. Il match ora è un'altalena di emozioni. Montello inanella una serie di punti consecutivi che fanno pensare ad un allungo decisivo; la difesa di Casalbertone non sembra impeccabile, così le azzurre ne approfittano portandosi sul 18 a 12. Le ragazze di coach Maradei, come hanno dimostrato nelle uscite precedenti, hanno più vite dei gatti e grazie alla freddezza sotto rete di La Banca, riportano il punteggio in parità. La giocatrice numero 19 impressiona per la lucidità che ha in fase di attacco, riuscendo a prendere sempre la decisione giusta per mettere la palla a terra nel campo avversario, alternando una gran varietà di colpi. A questo punto il match si trascina in equilibrio, una serie di errori, sia in attacco che in difesa, palesa tensione nelle giocatrici di entrambe le squadre. Sul punteggio di 20 – 23 in favore di Casalbertone, sale in cattedra il talento di Erica Proietti. Il capitano difende, detta i passaggi, attacca e fa punti: punti a ripetizione che ribalta nuovamente il punteggio portando le sue ad aggiudicarsi il primo set per 25 a 23.
Il secondo set si apre con Montello che sembra aver ancora più grinta dopo la vittoria del primo parziale. Comincia a farsi sentire sotto rete la numero 15, Brandi, con attacchi a ripetizione e un grande contributo a muro. È proprio questa la chiave del match. Montello ha un'organizzazione difensiva impeccabile. Il centrale va per il muro a uno, sia Brandi che Falcone sono molto brave in questo, mentre l'alzatrice Viscio va a coprire eventuali pallonetti o attacchi piazzati. In questo modo Casalbertone non ha sbocchi in attacco. Le ragazze in nero commettono errori a ripetizione mandando il proprio allenatore su tutte le furie. Casalbertone conclude il secondo set soccombendo per 15 a 25 dopo aver messo a segno pochissimi attacchi vincenti.
Montello mostra una gran solidità di gioco con il libero Flego che dà sicurezza alla squadra, Viscio, una delle migliori del torneo nel suo ruolo, che dirige con efficacia tutte le operazioni d'attacco, mentre Gambuzza e le sorelle Proietti sono le bocche da fuoco delle azzurre.
Nel terzo set le ragazze di Montello sembrano molto tranquille e sicure dei propri mezzi. Il clima disteso in casa azzurre si evince dal balletto che Proietti M. e Flego improvvisano in campo per festeggiare i punti delle compagne di squadra. Le atlete di Casalbertone arrancano e faticano a produrre gioco, forse innervosite dalle continue e immotivate proteste del coach Maradei contro alcune decisioni arbitrali.
Per tutto il set Montello mantiene un costante vantaggio di 2-3 punti riuscendo a gestirlo al meglio. Il libero azzurro carica “Annamo Ragà”. Le ragazze di Montello vanno, eccome, aggiudicandosi, grazie ad un appoggio sotto rete del centrale Falcone, il terzo e decisivo set per 25-22.
Montello va in finale contro il CUS Roma senza aver perso mai un set a dimostrazione della forza e della compattezza della squadra. Casalbertone deve, invece, accontentarsi della finale per il 3 posto in cui affronterà Sacro Cuore. Le ragazze di Maradei hanno forse pagato troppo caro l'estenuante e snervante partita con Mancini 34.

ASD CASALBERTONE: 3 Giordano S., 12 Lai S.; 1 Lalli S., 15 Ricci E. (L), 21 Denisi G. , 16 Sgriccia C., 2 Barbino D., 4 Congedi F., 19 La Banca M., 13 Loizzi M., 7 Pitella E. (K).
All. : Antonio Maradei - Egidio Maradei

NUOVA POL.MONTELLO ASD: 15 Brandi L. , 3 Falcone R., 23 Flego G., 4 Gambuzza G., 9 Magnate E., 11 Proietti E. (K), 1 Proietti M., 7 Quintiliani G., 21 Viscio V.
All. Erica Proietti

1° Arbitro: Sabino Napoletano2°
2° Arbitro: Riccardo Speranza

ASD CASALBERTONE - ASD SACRO CUORE 2-3

ASD CASALBERTONE - ASD SACRO CUORE 2-3 (25-23, 12-25, 21-25, 25-18, 9-14)

A cura di Valentina Richaud

L'Asd Sacro Cuore conquista il terzo posto del Torneo Cus Roma 2009.

Penultima partita di questa lunga giornata trascorsa al Cus.
Casalbertone e Sacro Cuore si affrontano per la conquista del terzo e quarto posto: sicuramente c'è l'amarezza di non esser presenti nella finalissima, ma la voglia di salire sul podio è comunque tanta.
Palla al Sacro Cuore che va in battuta, ma le ragazze del Casalbertone anzichè riceverla, scappano tutte fuori dal campo, sotto gli occhi increduli dei presenti in palestra. Più tardi la n.2 del Casalbertone Barbino mi spiegherà che questo scherzo era stato inscenato, per la prima volta, dalla squadra maschile a Norcia. L'obiettivo era quello di tenere all'oscuro dello scherzo una componente della squadra, in modo da farla rimanere sola in campo, mentre tutte le altre uscivano fuori. Il rientro delle black girls è seguito dall'applauso del pubblico, tra l'ilarità generale. Dovrebbe essere sempre questo lo spirito del gioco: passione in campo, ma anche divertimento.
Nel primo set nessuna squadra riesce a produrre un sostanzioso distacco, rimanendo sempre vicine fino al 20-20. Gli ultimi punti vedono la costruzione di belle azioni da parte di entrambe: per il Casalbertone ottimi attacchi di Pienalbori, per le avversarie, invece, di Marini. Il più bel punto è conquistato sempre dal capitano del Sacro Cuore Marini: spalle alla rete effettua un bel pallonetto, cogliendo di sorpresa le avversarie. Nonostante questa bella azione, è il Casalbertone a conquistare gli ultimi punti e a vincere questo primo set.
Secondo set: partono bene le ragazze del Sacro Cuore, nonostante il libero avversario Ricci dà loro parecchio filo da torcere. Ottima partita la sua. Il Casalbertone attacca molto, ma il campo delle avversarie sembra stregato: Re&compagne non fanno cadere una palla e vincono facilmente il set.
Il terzo set è conquistato nuovamente dalle ragazze del Sacro Cuore: al Casalbertone ora sembra manchi la giusta concentrazione e commette molti errori. Ballerini, con un ace, riesce a portare la sua squadra sul 17-24; le black girls riescono a ridurre il vantaggio, ma Polidori, attraverso un pallonetto, riesce a far vincere il set alle sue compagne di squadra.
Anche il quarto set, come il primo, registra la parità costante del punteggio tra le due squadre, fino al 12-12. In questo frangente di partita si registra anche un bellissimo attacco "busta" da parte di Polidori...chissà se riuscirà a vincere l'ambito premio finale Oronzo il gatto morto! Set poi vinto dalle black girls, grazie agli ottimi attacchi finali di Sgriccia.
Ultimo set, decisivo per l'assegnazione della medaglia di bronzo. Il Casalbertone parte deciso, ma i primi attacchi finiscono tutti oltre la linea e mr Maradei chiama un time out già sullo 0-3. Le black girls, però, commettono qualche errore di troppo e le ragazze del Sacro Cuore conquistano il set in maniera abbastanza facile: Polidori e Marini danno un importante contributo.
Nonostante il Casalbertone abbia dimostrato la sua bravura durante tutto il torneo, vittoria meritata per il Sacro Cuore, che conquista così il terzo posto nel Torneo Cus Roma 2009. Le ragazze allenate da Borzetti hanno disputato una bella partita, conquistando molti punti attraverso pregevoli azioni.

ASD CASALBERTONE: 3 Giordano S., 12 Lai S.; 1 Lalli S., 15 Ricci E. (L), 21 Denisi G. , 16 Sgriccia C. , 14 Pignalbori D. , 2 Barbino D., 4 Congedi F., 19 La Banca M., 13 Loizzi M., 7 Pitella E. (K).
All. : Antonio Maradei - Egidio Maradei

ASD SACRO CUORE: 23 Ballerini; 12 Cardillo C.;13 Marini R., 7 Polidori G., 6 Re E.(L), 1 Re M. (K), 4 Vagliani V.
All. : Francesca Borzetti

1° Arbitro: Sabino Napoletano
2° Arbitro: Riccardo Speranza

ASD SACRO CUORE-ASC FENICE: 3-0

ASD SACRO CUORE-ASC FENICE: 3-0 (25-16,25-15,25-9)

A cura di Alessandro Lucia

A un passo dalla vittoria
Il Sacro Cuore “C’è”
Roma 27 Giugno 2009- Giorno di festa al CUS, siamo ai quarti di finale e le ragazze, tese ed euforiche, sono motivate e pronte a dare tutto per aggiudicarsi il premio finale, per il quale hanno lavorato molto ed in cui credono fortemente. Tensione, gioia, paura, sono questi i sentimenti provati da ognuna di loro, e che le spingono a crederci, fino alla fine.
Palla all’ASC Fenice, che si aggiudica il primo punto, con un attacco della 34 Romano, ma il Sacro Cuore risponde con una serie di attacchi, precisi ed efficaci, della 13 Marini e della 23 Ballerini, portando il punteggio sul 6 a 1. L’allenatrice del Sacro Cuore, Francesca Borzetti, continua a parlare e a dispensare consigli, da bordo campo, per guidare la sua squadra nelle azioni di gioco.
Le ragazze del Sacro Cuore, in divisa viola, sembrano aver preso in mano la situazione, al contrario delle avversarie, non ancora entrate in partita. Molti gli errori, in questa fase di gioco, commessi dalle ragazze in maglia arancione, forse scoraggiate dall’andamento negativo della partita. Tentano di recuperare, quando siamo sul punteggio di 15 a 5, ma le violet girl, cariche, dato il netto vantaggio, riprendono la scalata e la numero 7 Polidori, con uno splendido attacco, spiazza le avversarie e segna il punto della vittoria.
Molto nervoso l’allenatore della Fenice, Emanuele Segato, che nel corso della pausa cerca di motivare e spronare il suo gruppo. Le violet girl partono bene e si portano subito sul 4 a 0; degne di nota le battute della numero 13 Marini, che mette a segno due ice di fila. Grande è la tensione nella formazione della Fenice, in svantaggio per 10 a 3. Le orange girl ci vogliono credere e tentano di rimontare, grazie agli attacchi della numero 10 Iezzi e alla buona prestazione, in fase di ricezione , del libero, riuscendo a diminuire il distacco per 9 a 15. Ma non c’è nulla da fare contro la formazione schierata da Francesca Borzetti, agguerrita e molto determinata. A chiudere il set è ancora la numero 7 Polidori, una delle migliori in campo.
Inalterata la situazione nel terzo set; il Sacro Cuore continua a condurre la partita, senza troppe difficoltà. L’allenatrice del Sacro Cuore sprona le ragazze a non mollare, per evitare cali di tensione e a non dare niente per scontato, invitandole ad un ultimo sforzo, prima di festeggiare. Preoccupazione e sconforto nella panchina della Fenice; il libero della formazione orange cerca di caricare le compagne, quando il risultato è di 13 a 7. L’ASD Sacro Cuore si aggiudica il set finale per 25 a 9; da evidenziare l’ottima prestazione dell numero 23 Ballerini e della 7 polidori, sia negli attacchi che nel fare muri efficaci, e della numero 13 Marini, brava nella fase di ricezione; ma tutte hanno dimostrato capacità ed un forte spirito di gruppo, e forse è proprio questo il segreto che le ha condotte alla vittoria.
L’allenatore della formazione orange, a fine gara, difende la sua squadra:” Purtroppo sono arrivate stanche e non ce l’hanno fatta, mostrando in quest’ultima partita tutti i loro limiti, ma siamo contenti di essere arrivati fin qui, poiché ci siamo meritati la qualificazione”.
Da ammirare lo spirito e le grandi capacità di Francesca borzetti, che per tutta la durata della partita, ha continuato, da bordo campo, a parlare e guidare il suo team, come solo una grande allenatrice sa fare.

ASD SACRO CUORE: 23 Ballerini C.,13 Marini R., 7 Polidori G., 6 Re E., 1 Re M (K), 4 Vaiani V., 12 Cardillo C.
All. Francesca Borzetti

ASC FENICE:1 Lierati S.(L), 2 Velardi E., 3 Di Francesco S (K), 8 Bossio G., 10 Iezzi A., 14 Baruzzi C., 18 Pocek F., 34 Romano G., 17 Galati C.
All. Emanuele Segato

Arbitro: Riccardo Speranza

MONTELLO – AVOGADRO 3 - 0

ASD MONTELLO – ASD AVOGADRO 3 – 0 (25-17, 25-23, 25-23)

A cura di Fabio Parmegiani

Roma, 27 Giugno ‘09 - E’ il Montello a prenotare l’ultimo posto disponibile per le semifinali del torneo Cus ai danni di un Avogadro che comunque ha venduto cara la pelle fino all’ultimo punto ma che ha pagato forse una prima parte di gara giocata in maniera un pò contratta.
L’inizio è tutto appannaggio delle ragazze di Roma Sud brave ad entrare subito in gara imponendo il loro ritmo di gioco (7-2); il team dei Parioli seppur in sordina rimette in piedi il set grazie alle giocate della n.11 Stocchi (11-13). Cio’ che si nota è la differenza fisica che c’è tra le due squadre: il Montelllo può contare su maggiore potenza e centimetri sotto rete, mentre l’Avogadro tenta di rispondere con la velocità e la precisione delle sue atlete.
Il set comunque va alle blu di mister Proietti che possono contare sull’ottima prova offerta dalla n.3 Falcone che tra ace ed attacchi dimostra di aver recuperato al meglio dall’infortunio; finisce 25-17.
Si inizia sulla stessa falsariga della prima parte con la differenza che l’Avogadro un pò intimorito regala qualche punto alle avversarie che forti di cio’ ne approfittano portando ripetuti attacchi in particolare con il capitano Proietti che si dimostra sempre molto utile anche dalla seconda linea .
Vedendo la sua squada sfilacciata, il mister della formazione “parolina” Leonardo Mazza chiama il time-out e striglia le sue chiedendo maggiore convinzione nelle giocate; ed effettivamente la reazione non si fa attendere: le “rosse” riaprono un set che sembrava ormai chiuso riportandosi a sole 2 lunghezze dalle avversarie (da 16-22 a 21-23). Non basta però; gli attacchi della n.4 Gambuzza, vera e propria arma in più in questo torneo per il Montello ed un errore in battuta vanificano lo sforzo profuso dalle “rosse” e portano la gara sul duezero.
Tutto cio’ comunque fa prevedere un 3° set maggiormente equilibrato e così effettivamente sarà.
La squadra del coach Mazza sembra infatti essersi sciolta dal torpore iniziale e disposta ad osare di più; il risultato è una frazione di gara caratterizzata da continui agganci/sorpassi delle due formazioni che si mantengono per quasi tutto il set a distanza di uno/due punti.
Apprezzabili le prestazioni della n.5 Ottana (brava sottorete ed autrice di due muri nella stessa azione) la migliore per l’Avogadro e della n.21 Viscio per il Montello attenta in difesa e sempre pulita nel palleggio.
L’impressione però è che le blu possano far loro il match potendo contare su una maggiore imprevedibilità delle sue atlete nell’elaborazione dell’attacco; è così che si arriva sul 24-18 e la storia del match sembra decisa; non sarà cosi: l’Avogadro tira fuori le unghie e complice un rilassamento delle ospiti si rifà sotto fino al 24-23 mostrando orgoglio e buona condizione fisica.
Proprio quando tutti sono già proiettati al 4°set le ragazze della Proietti dopo un lunghissimo scambio sferrano il colpo decisivo e fanno loro il set che le classifica tra le prime 4 del torneo e permette di poter pensare in grande dando loro la possibilità di giocarsi tutto nella giornata di domani.
Per le ragazze dell’Avogadro rimane il rammarico per aver espresso le loro potenzialità solo nel finale, ma anche la consapevolezza di saper lottare sino alla fine.

NUOVA POL.MONTELLO ASD: 15 Brandi L. , 5 Covetti M., 3 Falcone R., 23 Flego G., 4 Gambuzza G., 9 Magnate E., 11 Proietti E. (K), 1 Proietti M., 7 Quintiliani G., 21 Viscio V.
All. Erica Proietti

CSI PARIOLI AVOGADRO ASD : 14 Ambrosino V., 21 Barzanti F., 4 Cagnoni E., 17 Cagnoni L. (L), 8 Di Stefano G.(K), 10 Funari F., 24 Gasbarri M., 7Giaffei L., 5 Ottana A., 18 Palma M., 11 Stocchi F.,
All. Federico Leonardo Mazza

Arbitro: Riccardo Speranza

ASD CASALBERTONE - MANCINI 34: 3 - 2

ASD CASALBERTONE - MANCINI 34: 3 - 2 (26-24, 25-23, 21-25, 18-25, 16-14)

A cura di Antonio Melis

Roma, 27 giugno 2009 - Il match tra Asd Casalbertone e Mancini 34, da molti definito come una finale anticipata, si conclude con la vittoria al tie-break del team di Mr. Maradei. La partita andata in scena nella palestra del Cus Roma è stata entusiasmante per l'intensità e la tecnica messa in campo dalle due compagini.
Da condannare il post partita che ha visto un acceso diverbio, sfociato quasi in rissa, tra alcuni componenti/dirigenti delle due squadre, capaci di rovinare quella che doveva essere una giornata di sport e divertimento.
Casalbertone parte bene, portandosi immediatamente in vantaggio. La squadra di coach Mazzoni nei primi frangenti sembra un pò impacciata commettendo qualche errore di troppo.
In questo set la formazione di casa mette in mostra un'ottima organizzazione quando si tratta di difendere a muro, riuscendo così a bloccare i continui attacchi di Giannetti. Sul punteggio di 20-13 Casalbertone allenta un pò l'attenzione permettendo a Mancini di rifarsi sotto. Capendo che la rimonta è possibile Mr. Maradei tenta di rompere il ritmo delle rivali chiamando il time-out, nonostante questo Mancini riesce ad arrivare sul 23-23, ma alla fine è Casalbertone ad aggiudicarsi il set per 26-24.
Anche il secondo set si rivela veramente combattuto, Mancini va subito in svantaggio ma si rifà sotto, andando poi a condurre il set, con la solita Giannetti e Scano appena entrata in campo e immediatamente decisiva a muro e in attacco. Casalbertone risponde con Lalli riducendo il gap ad un solo punto. Siamo sul 18-19.
Approfittando di un errore di Di Mambro prima e del punto di Sgriccia poi, le Blacks si aggiudicano anche questo set.
Casalbertone vede il traguardo e da tutto per chiudere il discorso qualificazione alla semifinale, va sul 14-6 grazie ai punti di La Banca con un gran attacco non murato da Mancini, replicando poco dopo con Pignalberi perfettamente assistita da Sgriccia. A questo punto Mancini tira fuori l'orgoglio e compie una prodigiosa rimonta firmata dall'onnipresente Giannetti e chiusa dal capitano Di Mambro su una palla recuperata dall'ottimo libero Muredda.
Mancini galvanizzata e con il morale alle stelle parte alla grande, Di Mambro con la collaborazione della palleggiatrice Trufarelli sigla il 10-15. Scano sale in cattedra e diventa l'asso nella manica per coach Mazzoni. Casalbertone accusa il colpo e appare incapace di arginare la forza delle rivali, Pignalberi con un gran muro blocca Scano per il 17-22. Il set va a Mancini per 18-25.
Mancini arriva al tie-break con il prezioso vantaggio psicologico nato dal pareggio nel conto dei set. Il team ospite va sullo 0-5, Casalbertone dal canto suo non demorde e risponde con Lai che guida la rimonta. Agli attacchi di Giannetti, perfetta quando si trova ad attaccare da zona 4, replica l'ottima Pignalberi.
La squadra di Mr. Maradei arriva sull'11 pari con l'ace in battuta di Denisi. I minuti finali sono al cardiopalma, alla fine ad uscirne trionfante e Casalbertone per 16-14.
Asd Casalbertone vince il match per 3-2, vendicando così la sconfitta subita contro Mancini 34 nella finale dell'edizione 2008 del Torneo Cus Roma, candidandosi alla vittoria finale.
Complimenti a Mancini 34 che ha dimostrato di essere un ottimo collettivo, capace di lottare fino all'ultimo per la vittoria finale e di non essere inferiore alle avversarie.
Speriamo che in futuro, nel caso in cui le due squadre dovessero riaffrontarsi, ci possa essere un maggior fair-play durante e dopo la partita.

ASD CASALBERTONE: 6 Di Lascio R. , 3 Giordano S., 12 Lai S.; 1 Lalli S., 15 Ricci E. (L), 21 Denisi G. , 16 Sgriccia C. , 14 Pignalberi D. , 2 Barbino D., 4 Congedi F., 19 La Banca M., 13 Loizzi M., 7 Pitella E.
Allenatore: Antonio Maradei - Egidio Maradei

MANCINI 34: 10 Di Mambro C. (K), 7 Giannetti C. 11 Ruffini C. , 15 Lo Spinoso M. ,14 Rosati M., 8 Capozzi G., 9 Scano J., 4 Muredda M. (L), 1 Iesuè V., 2 Truffarelli V.
Allenatrice: Francesca Mazzoni

Arbitro Riccardo Speranza

CUS ROMA – ROMA 6: 3 – 1

Quarti di finale
CUS ROMA – ROMA 6: 3 – 1 (20 – 25, 27 – 25, 25 – 21, 25 – 16)

Il Cus si prende la semifinale
Crollo delle “Mentos” nei set finali

A cura di Stefano Riccardi

Roma, 27 giugno 2009 – Il primo match dei quarti di finale vede come avversarie le padrone di casa del Cus (seconde nel girone D) contro Roma 6 che ha dominato il girone B. Tutti quelli che si aspettano un incontro avvincente e aperto ad ogni risultato non rimangono di certo delusi; sin dall’inizio si capisce che le due squadre vogliono superarsi: Leuti piazza diverse stoccate vincenti, risponde subito la coppia Girardi-Agosti che pareggia i conti. Dopo innumerevoli time-out chiamati e splendidi salvataggi difensivi da ambo le parti, l’equilibrio sul 15-15 viene spezzato da una straordinaria Torre che riesce a creare, inventare, finalizzare per Roma 6 portandola ad ottenere una decisiva palla set che Germani non sbaglia. Nella seconda frazione di gioco, le “Mentos” si portano ancora avanti nel punteggio, ma complici due errori consecutivi in attacco di Girardi e favolosi muri di Mazzeo per le blu, si fanno recuperare e poi sorpassare. Di colpo le ragazze di mister Ciocchetti sembrano inspiegabilmente imprecise, bloccate; ad approfittarne sono Di Giovanni e Mazzeo, ben supportate da Cappelli e Bassano, che allungano così a + 4. Incredibile ma vero , il Cus non riesce a chiudere il set e rimane fermo 24-21. Il rabbioso recupero delle “Mentos” è fenomenale, solo un attacco fuori di poco riesce a far perdere un set che poteva condurle sullo 0-2, invece ora è parità.
Il terzo set si apre con un’ ottima ricezione della n 9 Sellaroli che sventa un veemente attacco di Agosti; il Cus ora è ben messo in campo, gestisce meglio la palla e non a caso molte azioni vincenti e pericolose passano tra le mani di Bassano e Cappelli finalizzate come di consueto da capitan Di Giovanni. Mister Ciocchetti comincia a innervosirsi e cerca una reazione che puntuale arriva: fantastiche combinazioni Torre - Bruzzi sono concluse in maniera vincente da Agosti che agguanta il 17-17. Questo susseguirsi di punti sembra davvero infinito, finchè la neo entrata Quarta riesce a a sferrare un grande attacco e chiudere il set per le universitarie.
Spinte da un grande entusiasmo e caricate per essere in vantaggio, le ragazze di De Toma si impongono ancora nel quarto set: Leuti non sbaglia un colpo, Cuzzocrea intercetta tutti gli attacchi avversari, innumerevoli sono le alzate di Bassano. Roma 6 è deconcentrata, stordita, con un passivo di -9 ; molti errori risultano davvero banali, forse dovuti alla stanchezza e alla consapevolezza di sapere che ormai il recupero è difficile, neanche Ciocchetti, ammutolito in panchina, ci crede più. Sul 17-8, c’è una ultima reazione di orgoglio, ma le Cussine piazzano gli ultimi colpi vincenti contro un avversario da tempo alle corde e fine dei giochi. Il Cus vince 3-1.
A fine gara il coach delle “Mentos” ammette: “ Il Cus ha fatto una partita sopra le righe, noi abbiamo avuto troppi momenti bui, mi dispiace che non abbiamo saputo giocare come sappiamo…i miei complimenti comunque alla vittoria del Cus.”
De Toma invece, ancora incapace di credere all’impresa realizzata, afferma: “ Il nostro obiettivo era quello di raggiungere le semifinali…. ci siamo riusciti e questo è merito del gran lavoro svolto in questi ultimi mesi, migliorando il gruppo e superando molte difficoltà. “
Sulla partita : “ abbiamo sofferto la ricezione nel primo set, gli avversari poi sono calati successivamente e ne abbiamo approfittato giocando con ordine e cuore. Mi dispiace che una squadra amica esca per mano nostra, se avessi potuto scegliere sarebbe stato meglio affrontarli in finale”.

CUS ROMA: 11 Di Giovanni S. (K), 6 Leuti V.; 1 Andreani C. , 15 Bassano M. , 10 Mazzeo V. , 4 Cuzzocrea A. (L) , 17 Quarta C. , 5 Cappelli S., 9 Sellaroli S., 8 De Chirico S.
Allenatore: De Toma Fabio

ROMA 6: 13 Agosti, 15 Bruno F. , 1 Bruzzi F. (K), 7 Di Pasquale M. , 11 14 Germani C., 11 Nasorri (L) , 3 Marzano F. , 9 Girardi G. , 5 Rosati G., 10 Torre A.
Allenatore: Ciocchetti Giancarlo

Arbitro: Riccardo Speranza

Quarti di finale: le 8 squadre

Ciao gente!
Eccoci qui.. ci siamo!
I miei più sinceri complimenti alle 8 squadre che passano ai quarti di finale:

Girone A
ASD CASALBERTONE
AVOGADRO
Girone B
ROMA 6
ASC FENICE
Girone C
MONTELLO
ASD SACRO CUORE
Girone D
MANCINI 34
CUS ROMA

Le squadre si scontreranno domani al CUS ROMA, piazzale del verano 27, con il seguente calendario:
ore 10:00
CUS ROMA - ROMA 6
ore 12:00
ASC FENICE - ASD SACRO CUORE
ore 16:30
ASD CASALBERTONE - MANCINI 34
ore 18:30
AVOGADRO - MONTELLO
N.B. Gli orari indicati sono di inizio riscaldamento che durerà mezz'ora.

Un grazie immenso, di cuore, alle altre 11 squadre che non hanno passato il turno e che aspetto fiduciosa al CUS ROMA per fare il tifo per la propria preferita e non dimenticate.. il premio Fair Play lo decidete voi!
Due giorni di sport, divertimento, festa... non potete mancare!
A domani... :-)

MILLENNIUM - ROMA 6: 3-1

GIRONE B.
MILLENNIUM - ROMA 6: 3-1 (25-15,25-13,19-25,25-12)

a cura di Mariotti Claudio e Parmegiani Fabio

Roma, 23 giugno 2009- Il confronto odierno tra il Millennium e Roma 6 si rivela un discorso a senso unico in cui i parziali parlano chiaro.
Il primo set vede partire forte le ospiti opposte alla distrazione delle padrone di casa che non riescono ad organizzare le loro azioni, le “verdi” del Roma 6 sferrano molti attacchi in particolare con la n.10 Torre A., che questa sera torna a casa con un grasso score personale. Il Millennium si fa vivo a sprazzi con gli attacchi della n.2 Lo Prete F. questa parte di gara termina 25-15.
Nella ripresa l' andamento non cambia, Roma 6 continua a fare punti, anche con molti ace, complice come sopra l' atteggiamento avversario che oggi, tra l' altro non fa funzionare il muro, facilitando le cose alla controparte. Per le ragazze di villa Gordiani è fondamentale l' apporto in alzata dell capitano Bruzzi F. con il n.1. Si giunge cosi rapidamente al 25-13.
Nel terzo scorcio di gara le padrone di casa si fanno sentire,la discesa in campo del mister Patriarca scuote le sue e le cose iniziano a funzionare; molti sono gli attacchi portati a segno dalla n.4 Paglia A. e ancora dalla n.2 Lo Prete e in difesa ci pensa il n.12 Fourrei V.
Le giocatrici in maglia verde tentano una rimonta che però non riesce e il Millennium fa suo il set con 6 punti di scarto.
La parte finale vede RM6 decisa a chiudere il match, mentre le “celesti” non ritrovano il nerbo del set precedente,regalando molti punti alla contro parte con disattenzioni sotto rete e tartassate dalla schiacciatrice n. 10 in maglie verde che oggi sembra stare al pallone come Re Mida all' oro. Termina 25-12 decretando il 3-1 per il Roma 6.

ASD MILLENNIUM: 2 Lo Prete F., 3 Ulisse M., 4 Paglia A.(k) , 5 CannavinaV.(L), 7 Scalmani C.
3 Tripeti M., 10 Metta T., 12 Fourrei V., 1 Patriarca F., 18 Mangia S.,19 Spadano D.,
All. Patriarca Francesca

Roma 6: 13 Agosti E., 15 Bruno F., 1 Bruzzi F. (K), 7 Di Pasquale M., 20 Diaferia V., 2 Fidanza C., 14 Germani C., 9 Giraldi G., 11 Nasorri S.(L1), 5 Rosati G.,10 Torre A.,
All. Ciocchetti Giancarlo

Arbitro: Napolitano Sabino

NMC - AVOGADRO 0-3

Girone A
NMC SCUOLA SPORT - AVOGADRO 0-3 (18-25; 16-25; 17-25)

a cura di Michele Fortunato

Roma, 25 giugno 2009 - L'ultima giornata del girone A si conclude con il raggiungimento del secondo posto da parte dell'Avogadro che così accede alla fase finale del Torneo. Niente da fare per le ragazze del NMC che si arrendono dopo tre set.
Le Red girls sembrano in palla e partono fortissime grazie alla nr. 4 Cagnoni che si fa rispettare sotto rete. Le ragazze di casa rispondono con attacchi dalla seconda linea della nr. 7 Di Prospero, davvero pericolosa. Il sorpasso ai danni delle ragazze di coach Mazza si concretizza per la prima volta sul 15-14 grazie ad un muro perentorio della nr. 5 Mattia. Purtroppo è solo un fuoco di paglia e le Red girls reagiscono andando a vincere il set 18-25.
Il secondo set è sempre di marca Avogadro con le schiacciate della nr. 8 Di Stefano ma soprattutto con la nr. 21 Barzanti che praticamente consegna il set alla propria squadra andando a segno nelle fasi salienti dell'incontro con tre punti consecutivi di notevole spessore. Ad agevolare il cammino verso la fine del set, ci pensa l'ennesimo errore in battuta delle ragazze in blue che oggi non sono state impeccabili in questo fondamentale.
Quando ormai si dà il risultato per scontato, avviene la svolta: forse la voglia di rivalsa delle padrone di casa, forse la paura di vincere dell'Avogadro che nella gara precedente si è fatta recuperare due set, perdendo la partita al tie-break, rimane il fatto che il set si infiamma. Nessuna delle due squadre riesce a prendere il sopravvento sull'altra. Alla fine grazie agli inesti di forze fresche come la nr. 3 Babbo e la bionda Funari, le ragazze di coach Mazza chiudono la pratica andando a vincere 17-25.





NMC SCUOLA SPORT: 14 Bellini S., 15 Colangeli S., 7 Di Prospero S., 10 Filanti F., 8 Grelloni A. (K), 1 Masi L., 5 Mattia A. (L), 9 Perin D.
all. Maggiolini Luca Emanuele

AVOGADRO: 3 Babbo S., 21 Barzanti F., 4 Cagnoni E., 17 Cagnoni L. (L), 8 Di Stefano G. (K), 10 Funari F., 24 Gasbarri M., 7 Giaffei L., 15 Nunziati E., 18 Palma M., 11 Stocchi F.
all. Mazza Leonardo Federico

arbitro: Speranza Riccardo

MANCINI 34 - SPAM VOLLEY: 3 - 0

GIRONE D

MANCINI 34 - SPAM VOLLEY: 3 - 0 (25-22, 25-17, 25-17)

A cura di Antonio Melis

Roma, 25 giugno 2009 - Mancini 34 vince il terzo incontro su tre e conclude il girone eliminatorio a punteggio pieno. La squadra di casa infligge un netto 3-0 alle rivali di Spam Volley che salutano il Torneo senza essere riuscite a ottenere nemmeno un punto.
Mancini 34 parte benissimo dimostrando di voler mandare in archivio quanto prima la pratica Spam. Giannetti si rivela una spina nel fianco per le ospiti, incapaci di arginare i suoi attacchi.
Da apprezzare il punto del 15-11 siglato da Capozzi con una veloce.
Spam cerca di reagire, riuscendo a ridurre il gap che la separa da Mancini, ma alla fine gli attacchi del capitano Di Mambro e Giannetti, che chiude il set con un bel diagonale, fissano il risultato sull'1-0.
Il secondo set si apre con l'ennesimo attacco vincente di Di Mambro.
Nel punto del 10-5 è Scano a farsi apprezzare con uno score di grande potenza ben imbeccata da Capozzi. Sul 14-8 viene chiamato un time-out.
Spam sembra impotente davanti allo strapotere fisico e tecnico delle girls di coach Mazzoni che sul finire del set vanno in vantaggio per 20-10.
Il timbro del 2-0 sul set viene apposto ancora una volta dalla n°7 Giannetti con due attacchi perfetti che evidenziano tutte le lacune difensive di Spam.
Nell'ultimo set del match le ospiti mettono in campo più convinzione, da segnalare l'attacco di Gentili che, approfittando del mancato muro di Mancini, realizza un bel punto.
Mancini non sta a guardare e ribatte colpo su colpo gestendo senza problemi il vantaggio.
Il punto del 22-16 arriva al termine di un'azione prolungata e molto combattuta che si conclude ancora una volta grazie a Di Mambro.
Il match point di Mancini è frutto di un'errore in ricezione del team ospite che fissa il punteggio sul 25-17.
Mancini 34 si classifica come prima nel girone D e si candida prepotentemente alla vittoria finale dimostrando nei tre incontri fin qui disputati una grande forza frutto di un gruppo molto unito in cui spiccano delle individualità di rilievo. Una su tutte Di Mambro vera e propria trascinatrice di questa squadra, passando poi per il martello Giannetti e il libero Muredda poco citata durante le cronache ma dimostratasi una colonna portante per la difesa.

MANCINI 34: 10 Di Mambro C. (K), 7 Giannetti C. 11 Ruffini C. , 15 Lo Spinoso M. ,14 Rosati M., 8 Capozzi G., 9 Scano J., 4 Muredda M. (L), 1 Iesuè V., 2 Truffarelli V.
Allenatrice: Francesca Mazzoni

SPAM VOLLEY: 99 Gentili S., 2 Landi F., 28 Listo P. (K), 26 Lombardo R.F., 8 Masuzzo M., 10 Picchi F., 63 Di Iorio (L), 9 Rinaldi F.
All. Marco Roberti

Arbitro: Stefano Di Mambro

MIMOSA VOLLEY B - ASC FENICE 1 - 3

GIRONE B

MIMOSA VOLLEY B - ASC FENICE 1 - 3* a tavolino (25 - 20, 13 - 25, sospesa sul 19 - 21)

A cura di Davide D'Agostino e Luigi Erbetta.

Roma, 25 giugno- Nella palestra di via Facchinetti 47, si disputa l'ultimo incontro del girone B, dove si affrontano la Mimosa B, a caccia ancora del primo successo, e l' ASC Fenice, a cui basta vincere un solo set per raggiungere insieme al Roma6 la fase finale del torneo. A fare da cornice c'è una discreta presenza di pubblico pronto ad incitare entrambe le squadre.
Partono subito forte le ragazze ospiti in tenuta "orange" e chiudono il primo break sul 4-1. Ma la Mimosa sembra voler ben figurare nella sua ultima apparizione e risponde punto su punto alla Fenice. L'inerzia del set cambia quando la Mimosa mette a segno il punto del 16-16, ora le ragazze di Martina ci credono e costringono le ospiti ad arrendersi sul finale del set, non basta a mister Segato chiamare un time-out sul 23-18 per strigliare le sue, il primo set si chiude a favore del Mimosa trascinate come sempre da Alves Braga e dalla Callà 25-20.
L'inizio del secondo set è perentorio da parte della Fenice, in un paio di minuti si porta agevolmente sul 5-0, spiccano nella squadra di Segato elementi come capitan Di Francesco, Romano e la Pocek, che grazie alla sua notevole stazza fisica ha quasi sempre la meglio come terminale offensivo nella finalizzazione degli attacchi. In questo set c'è una notevole determinazione che sembra fare la differenza a favore della Fenice, mentre a Martina non basta chiamare un paio di time out sul 13-4 ospite,deve registrare il solito inspiegabile black-out che ha contraddistinto le ultime partite della sua squadra. Il set scorre senza particolari sussulti e si conclude sul 25-13 per la Fenice che può cosi registrare la qualificazione.
Nella terza frazione i valori in campo e le differenze tendono ad appiattirsi, c'è un sostanziale equilibrio che lo si può notare dai punteggi quasi sempre in parità. Sul 21-19 per la Fenice avviene l'episodio che segna la fine anticipata del match: Il capitano della Mimosa Alves Braga nel ricadere da un attacco, mette a terra la gamba sinistra in malo modo, l'impatto col terreno gli provoca un brutto trauma distorsivo al ginocchio, le grida e il pianto di dolore fanno subito calare il gelo nella palestra, la sfortunatissima giocatrice non è più in grado di rialzarsi, si rende così necessario l'intervento tempestvo del 118 per gli accertamenti del caso. Alla ragazza vanno gli auguri di pronta guarigione da parte di tutto lo staff.
Vista l'impossibilità da parte della Mimosa di sostituire la giocatrice, la partita si conclude così con la vittoria a tavolino per 3-1 della Fenice, ma ormai in qualsiasi caso era sorta più la preoccupazione che la voglia di continuare il match. La Mimosa saluta così il torneo nel peggiore dei modi, mentre la Fenice continua la sua avventura e la ritroveremo sicuramente protagonista nella fase finale.

MIMOSA VOLLEY B: 14 Alves Braga P.(K), 1 Callà S., 12 Cipriano G., 10 Esposito G.(L), 17 Nicolaescu I., 6 Pianta S., 7 Galletta S.
All.: Gabriele Martina

ASC FENICE: 1 Lierati S.(L), 2 Velardi E., 3 Di Francesco S.(K), 5 Manozzi C., 8 Bossio G., 10 Iezzi A., 11 Urbani F., 14 Baruzzi C., 18 Pocek F., 19 Capoccioni C., 34 Romano G.
All: Emanuele Segato

Arbitro: Fabrizio Capoccioni.

ASD DIAMOND-ASD SACRO CUORE:2-3

GIRONE C.
ASD DIAMOND-ASD SACRO CUORE: 2-3 (25-23;17-25;25-19;24-26;12-15)

A cura di: Alessandro Lucia

Roma 25 Giugno 2009- Le ragazze del Sacro Cuore ce l’hanno messa tutta e sono riuscite a passare ai quarti di finale, battendo l’ASD Diamond per 3 a 2.
Ultima occasione per l’ASD Diamond, anche se questa sera l’obiettivo non è vincere per passare il turno, ma dimostrare a tutti il suo valore. Diverso l’obiettivo del Sacro Cuore,solo un punto la separa dalla qualificazione; due obiettivi diversi ma stessa grinta, motivazione e voglia di vincere e giocare fino alla fine, comunque.
Parte bene il Sacro Cuore, che segna i primi punti senza molte difficoltà, ma la n. 5 Paolini, con un attacco potentissimo, spiazza le avversarie e in pochi minuti la situazione torna in pareggio. Molti i consigli dell’allenatrice della Diamond. Dopo un momento di disorientamento le ragazze in divisa viola(Diamond), prendono la situazione in mano e si portano sul 10 a 4; da evidenziare la ricezione della 21 Ripa, che riesce a prendere una palla a pochi centimetri dal suolo ed i numerosi attacchi della 25 Ferrari, precisi e ben assestati. Alla fine di un set molto combattuto la 25 Ferrari chiude il punteggio 25 a 23.
Prima dell’inizio del secondo set l’allenatrice del Sacro Cuore, Francesca Borzetti, cerca di spronare e dare utili consigli al suo team, a quanto pare molto utili, infatti le ospiti riescono subito a portarsi sul 5 a 0. Le violet girl rimontano grazie a una delle migliori in campo, la 23 Vulpis, brava nelle alzate, ma anche in ricezione, e alla numero 5 Paolini che sferra molti attacchi, segnando numerosi punti, anche se ormai il set sembra chiudersi a favore delle ospiti, in vantaggio 22 a 13. La 13 Parini, con una attacco sulla 2 Martinelli, chiude il set per 25 a 17.
Nel terzo set le violet girl sembrano molto più concentrate e si portano subito in vantaggio per 16 a 6. Pochi i time out chiamati in questo set, da entrambe le allenatrici, forse perchè le ragazze stanno conducendo un ottimo set e non hanno bisogno di essere spronate.
Pregevoli gli attacchi della 10 Schinaia, che insieme alla 23 Vulpis guidano la squadra verso la vittoria. La Diamond, con un attacco della 10 Schinaia, si aggiudica il set per 25 a 19.
Nel quarto set la squadra di casa appare molto motivata ed ansiosa di chiudere la partita. Numerosi i time out chiamati in questo set, decisivo perché il Sacro Cuore, per qualificarsi, deve vincere almeno due set su tre. Ottima la prestazione della 3 Macrì in fase difensiva e gli attacchi potenti e precisi della 23 Ballerini; degne di nota le battute della 23 Vulpis, che fa tre ice consecutivi, dimostrando di possedere buone capacità e di cavarsela in tutti i ruoli. Quando ormai il set sembrava chiuso a favore della squadra di casa, in vantaggio per 24 a 22, le ospiti rimontano e si aggiudicano il quarto set 26 a 24. All’inizio del quinto set si respira aria di festa tra le ragazze del Sacro Cuore, matematicamente passato ai quarti, ma vogliono comunque vincere la partita.
Molto alto il livello di gioco dimostrato da entrambe le formazioni. Come in tutti i set c’è subito una situazione di parità, tra le squadre, che dimostrano di avere un gioco pulito e ben organizzato.
Anche se evidentemente molto stanche ed affaticate, nessuna delle due formazioni è disposta a mollare a un passo dalla vittoria.
Le ospiti superano le violet girl e si portano sul punteggio di 11 a 8; precisi ed efficaci gli attacchi della solita 23 Ballerini e buona prestazione della 3 Macrì, in fase difensiva. Alla fine di una gara avvincente ed entusiasmante, ricca di colpi di scena, il Sacro Cuore vince il set 15 a 12.
I commenti dell’allenatrice del Sacro Cuore, Francesca Borzetti, sono stati molto duri nei riguardi della sua squadra ma favorevoli per le avversarie: “la partita è stata giocata molto bene dalla squadra avversaria, composta da ragazze giovani ma molto promettenti. Hanno mostrato un buon gioco a livello tecnico e tattico. Buona la prestazione della palleggiatrice che mette in condizioni le compagne di ottime diagonali, che mettono in difficoltà ragazze che sanno difendere molto bene. Severo il giudizio sulla sua squadra, partita, a suo dire, giocata al di sotto del loro livello, con scarse prestazioni, tranne alcune ragazze che hanno dimostrato capacità e talento.
Molto soddisfatta ed entusiasta del risultato l’allenatrice dell’ASD Diamond: “hanno giocato molto bene, con grande entusiasmo, pur essendo molto stanche, avendo partecipato ad altri tornei, prima di questo. Inoltre sono riuscita a far giocare in più ruoli ognuna di loro”.

ASD DIAMOND: 11 Audone B (L), 23 Vulpis C., 10 Schinaia F (K), 8 Raeli M, 5 Paolini S., 25 Ferrari S., 21 Ripa V., 2 Martinelli G., 9 Battiston A., 13 Sferruzza
All.: Flavia Mola

ASD SACRO CUORE: 23 Ballerini, 13 Marini R., 7 Polidori G., 6 Re E.(L), 1 Re M. (K), 4 Vaiani V., 16 Zazà C., 3 Macrì Caterina
All.: Francesca Borzetti

Arbitro: Martina Fatello

ASD CASALBERTONE – AVILA CLUB: 3 – 1

Girone A
ASD CASALBERTONE – AVILA CLUB: 3 – 1 (14 – 25, 25 – 12, 25 – 19, 25 – 20)

CASALBERTONE : è primato del girone
Onore all’Avila che esce a testa alta

A cura di Stefano Riccardi

Roma, 24 giugno 2009 – Davvero una bella partita quella disputata nella palestra di via Facchinetti; protagoniste dell'incontro il Casalbertone e l’ Avila Club, entrambe a caccia di punti per qualificarsi e accedere ai quarti di finale. Alla squadra di casa basta un punto, mentre le ragazze di Di Porto sono obbligate alla vittoria per non rischiare di venir sorpassate dall’ Avogadro a cui manca ancora una gara da giocare.
Nel primo set l’Avila, convinto dei propri mezzi tecnici, parte veramente forte e prende un distacco di + 6 dalle avversarie grazie agli scores di Lubrano, Triolo e Ambrosio che fanno la differenza. Sono molte le incertezze in ricezione invece delle ragazze in maglia nera, non bastano i grandi salvataggi dell’ ottimo libero Ricci, il quale evita un passivo davvero pesante. Giunti sul 14-24, la palla set capita a Lubrano che non sbaglia e porta l’Avila in vantaggio.
Nel secondo tempo Maradei si gioca la carta Pignalberi, che ripaga la fiducia con una serie di muri e attacchi vincenti, permettendo di allungare sul 14-6. Di Porto chiama il time out per riorganizzare la squadra in difficoltà, ma ancora Pignalberi, davvero scatenata, “inventa” il 24 punto con un fantastico primo tempo che inganna la difesa. Stavolta Lubrano però è protagonista in negativo, chiude out un attacco e regala il set al Casalbertone che pareggia così il conto dei set.
Dopo aver dominato l’un l’altro i due set precedenti, nel terzo regna l’equilibrio più totale. Entrambe le squadre attuano una serie di scambi e belle giocate, salvataggi in difesa acrobatici (specie dei due liberi Ricci e Mencucci) e a beneficiarne è sicuramente lo spettacolo. La palla a volte sembra non voler mai toccare terra, e questo infinito set è un susseguirsi di punti che oscillano fino all’ 11-11. Solo le individualità possono rompere questa parità, infatti da un pregevole attacco di Lai e della n. 1 Lalli, il Casalbertone si porta avanti sul 22-18, e poi chiude a proprio favore il set ancora con la solita Pignalberi che mura un attacco avversario. Ora è 2-1
Il quarto set, decisivo adesso solo per Avila ai fini della qualificazione ai quarti, inizia con combattutissimi attacchi e solide difese che rispondono; in particolare da rilevare un fantastico salvataggio di piede di Triolo dell’Avila, gesto degno di un difensore di calcio. L’eccessiva intensità fin qui espressa però porta dei cali di concentrazione nel finale, a pagarne le conseguenze sono le ragazze in maglia verde, ne approfittano così Sgriccia e Pignalberi che allungano sul 21-13. Purtroppo per l’Avila, dopo un disperato recupero sul 24-20, è ancora un errore in battuta a dare il set alla controparte, Doldo colpisce male, palla che tocca la rete e fine dei giochi. Peccato !
A fine gara il coach Di Porto ammette di non esser dispiaciuto affatto del risultato perché ha visto la sua squadra combattere fino in fondo e aggiunge “ E’ stata una bella partita, una lunga battaglia dove la tensione e l’agonismo sono stati i protagonisti. Dobbiamo sperare in un passo falso dell’Avogadro per qualificarci, comunque se dovessimo uscire dal torneo, il prossimo anno sicuramente riparteciperemo e cercherò di cambiare qualcosina....”.
Egidio Maradei invece, dopo una sincera stretta di mano con Di Porto esprime tutti i suoi complimenti all’avversario : ” Sono ragazze molto brave, quelle che ci hanno messo più in difficoltà nel girone, non meritano di uscire “. Per la raggiunta qualificazione poi dichiara umilmente ” Sarà difficile andare avanti e ripeterci come l’anno scorso (secondo posto ndr) perché affrontare squadre fortissime non è facile, comunque ci proveremo ”.


ASD CASLBERTONE: 6 Di Lascio R. , 3 Giordano S. (K), 12 Lai S.; 1 Lalli S., 15 Ricci E. (L), 21 Denisi G. , 16 Sgriccia C. , 14 Pignalberi D. , 2 Barbino D.
Allenatore: Maradei Egidio - Maradei Antonio

AVILA CLUB: 2 Ambrosio F., 9 Bonanni A. , 7 Guerrini E. (K), 21 Lubrano L. , 11 Manfreni L., 1 Mencucci E. (L) , 3 Triolo R., 18 Rea F. , 4 Doldo C.
Allenatore: Di Porto Daniele
Arbitro: Sabino Napoletano

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