AVILA CLUB – DREAM TEAM 3-0

GIRONE A.
AVILA CLUB – DREAM TEAM: 3-0 (25-23, 25-17, 25-20)

A cura di Valentina Richaud

Roma, 16 giugno 2009 – Le prime battute vedono come protagoniste le ragazze della Dream Team, che iniziano a costruire da subito dei buoni attacchi, mentre l'Avila appare un po' timorosa. Ci pensa mister Di Porto a spronare le sue e, dopo l'avvio un po' incerto, cominciano a giocare molto bene, portandosi subito sul 12-5. Puglisi cerca di ridurre il distacco, con la sua potente battuta e alcuni ace conquistati: la Dream Team riesce a recuperare e portarsi in vantaggio. Il coach dell'Avila è costretto a chiamare due time-out nel giro di pochi minuti. L'Avila sembra aver perso la concentrazione e il vigore iniziali.Sul 18-23 gara sospesa per un problema di elettricità, prontamente risolto: si ricomincia con la Dream Team alla battuta. C'è un po' di confusione nel campo delle padrone di casa, ma il martello Franchi riesce a sferrare degli ottimi attacchi, facendo recuperare lo svantaggio. 23-23: due errori consecutivi in ricezione della Dream Team consentono di vincere il primo set all'Avila.
Le padrone di casa partono subito bene, aiutate anche da qualche errore di troppo commesso dalle ragazze della Dream Team. Dopo lo smarrimento iniziale, però, la gara si ristabilisce e le squadre rimangono vicine nel punteggio. Guerrini colleziona una serie di splendidi attacchi: l'Avila sta giocando meglio e la Dream non sembra nemmeno provarci, in questo frangente di gara. 24-17: è Ambrosio a conquistare il punto decisivo per concludere il set.
Inizia il terzo set, ma la Dream Team ha ormai perso lucidità: l'Avila riesce a portarsi facilmente sul 6-0, senza nessuna reazione da parte delle ospiti. L'allenatrice della Dream Team chiama un time-out. La breve pausa sembra aver fatto bene alle ragazze: riescono a ridurre il distacco e il capitano Racalbuto dà una mano nell'impresa (20-13).La Dream Team continua, però, a commettere troppi errori in ricezione e non riesce quindi a costruire azioni concrete; dall'altra parte Guerrini e Ambrosio sono davvero in forma.Sul 23-19 Bonanni prima e Triolo in battuta dopo, portano la squadra alla vittoria.
L'Avila ha giocato una buona partita; nonostante delle incertezze, è riuscita a costruire di più e Guerrini, Ambrosio e Franchi hanno dato un importante contributo. Alla Dream Team sembra esser mancata la giusta concentrazione: le ragazze non ci hanno creduto fino alla fine.

AVILA CLUB: 2 Ambrosio F., 9 Bonanni A., 24 Franchi I., 7 Guerrini E. (K), 21 Lubrano L., 11 Manfredini L., 1 Mencucci E. (L), 3 Triolo R., 18 Rea F., 12 D'Adda F.
Allenatore: Di Porto Daniele

DREAM TEAM: 8 Arcangeli L., 9 De Felice M., 2 Leoni L. (L), 15 Petitta D., 7 Puglisi E., 21 Racabulto M.(K), 5 Bruni F., 6 Carnevale A., 10 Fantini M., 4 Goubrial I., 13 Taccari G.
All.: Fiorenza Comandini

Arbitro: Sabino Napoletano

ASD FARNESINA – ASD SACRO CUORE : 0 - 3

GIRONE C
ASD FARNESINA – ASD SACRO CUORE: 0 - 3 (15-25, 18-25, 15-25)

A cura di Antonio Melis

Roma, 15 giugno 2009 – L’ Asd Sacro Cuore si aggiudica la prima gara del suo torneo, imponendosi con un perentorio 0-3 sul campo di Asd Farnesina reduce da una brillante vittoria nella precedente gara casalinga.
Il sestetto del coach Borzetti parte con grande determinazione portandosi in pochi minuti sul punteggio di 3-11. La squadra di casa commette molti errori soprattutto in fase difensiva, consentendo alle rivali di avere vita facile nelle azioni di attacco ben finalizzate da Ferretti prima e Polidori dopo assistite dalla palleggiatrice Re M. Il 9-21 e ancora opera di Ferretti che realizza un bel punto approfittando del ritardo a muro delle locali.
Sul finire del set le ragazze di Mister Marra hanno un sussulto che le permette di recuperare qualche punto e rendere il passivo meno pesante. E’ un fallo in attacco di Farnesina a regalare il set alle ospiti.
Nel 2° set Farnesina parte con maggior convinzione con Iannilli su battuta. Sacro Cuore mantiene la stessa concentrazione mostrata nel set precedente e ribatte colpo su colpo i colpi delle avversarie.
Dopo qualche minuto di estremo equilibrio la squadra ospite imprime un forcing al proprio gioco che le consente di portarsi avanti per 8-15 e di portarsi sul 0-2 con Marini che mette a segno il punto decisivo direttamente su battuta chiudendo il set sul 18-25.
Il terzo e ultimo set è molto avvincente, in particolare nel primo quarto d’ora con un continuo alternarsi di scores da parte delle due compagini. L’11-12 per il team del coach Borzetti giunge su un ottimo attacco di Ballerini, da questo momento le ragazze del capitano Re prendono il largo . E’ l’ottima Polidori a firmare il 12-17 con un preciso attacco lungo linea che trova impreparata la difesa di casa.
La parola fine sul match la scrive Vaiani regalando alla sua squadra un successo meritato, frutto del bel gioco e dell’ottima organizzazione tra il reparto difensivo e offensivo.
Per Farnesina una brutta battuta d’arresto dopo i segni di ripresa mostrati contro Mimosa A.
Un augurio di pronta guarigione per la giocatrice di Farnesina Agrò infortunatasi ad un ginocchio in fase di riscaldamento e costretta a saltare l’incontro, e Ferretti di Sacro Cuore anch’essa costretta ad abbandonare il terreno di gioco a pochi minuti dalla conclusione della gara in seguito ad una brutta distorsione alla caviglia.

ASD FARNESINA: 8 Agrò C., 2 Cacialli L. (K), 5 Cionfrini M., 7 D’Orazio C., 16 Ficcadenti C., 1 Iannilli F., 12 Imbriani E., 11 Marino F., 4 Martino B., 21 Somma V., 10 Sposini R., 3 Zani V., 26 Sposini S.
All. Michele Marra

ASD SACRO CUORE: 23 Ballerini C., 12 Cardillo C., 21 Ferretti F., 13 Marini R., 7 Polidori G., 6 Re E. (L), 1 Re M. (K), 4 Vaiani V.
All. Francesca Borzetti

Arbitro: Marco Stefanucci

CUS ROMA – MANCINI 34: 1 – 3

GIRONE D
CUS ROMA – MANCINI 34: 1 – 3 (25 – 20, 12 – 25, 18 – 25, 18 – 25)

IL MANCINI 34 FA SUBITO SUL SERIO

K.o del Cus raggiunto in testa alla classifica

A cura di Stefano Riccardi

Roma, 14 giugno 2009 – Nel “torrido” impianto di piazzale del Verano, che ha tagliato il respiro e fiato alle atlete scese in campo, (e non solo a loro…) le due formazioni hanno dato vita ad una partita intensa caratterizzata da lunghi scambi e potenti attacchi da una parte e dall’altra, tanto che alla fine servono ben due ore per trovare la vincente.
Il match per tutto il primo set è un susseguirsi di punti da ambo le parti, tanto che si arriva al primo tempo tecnico tutto di un fiato sull’11-11, dopo un iniziale vantaggio del Cus Roma di 4 punti. Da rilevare qui due ottimi primi tempi della n. 15 Bassano e un gran muro della 17 Quarta del Cus che danno il via al leggero distacco dalle avversarie. Sul fine set si viaggia sul 21-19, finchè uno spettacolare muro di Di Giovanni aggiudica il primo set molto combattuto alle padrone di casa (25-20).
Nel secondo set l’allenatrice Mazzoni si fa sentire e carica le sue ragazze, e sotto i colpi maligni e implacabili di Scano e Di Mambro ottiene un consistente vantaggio, complice anche una ricezione a volte confusionaria delle ragazze di De Toma. Inoltre la Mazzoni fa entrare la n. 2 Truffarelli che non solo è abile palleggiatrice, ma anche ottima in ricezione, in collaborazione con Jesuè riesce a rendere il gioco preciso e organizzato. Il Mancini infila così una serie di attacchi vincenti e pareggia il conto dei set finendo con un terrificante 12-25.
Nel terzo set ritorna l’equilibro in campo, giocato con continuità, agonismo (vedi ginocchia livide) e grande motivazione fino all’ 8-8, ma lo strapotere tecnico e fisico dell’attacco del Mancini 34 emerge a lungo andare, prevalendo su quello invece a volte sterile della controparte. Da apprezzare però un pregevole pallonetto di Di Giovanni che non basta a raggiungere le ragazze in maglia rosa. Set al Mancini che sbaglia meno ed è 1-2.
Il quarto set inizia ancora con la coppia Scano – Di Mambro che allunga ulteriormente aggravando la situazione del Cus, ormai in crisi, che si ritrova sotto 12-20, cerca una disperata reazione finale che porterà solo a ridurre il passivo. Set concluso 18-25 e 1-3 finale.
Tutte molto brave le ragazze del Mancini 34, le quali dimostrano grinta, carattere e potenza, delle vere lottatrici su ogni pallone; il Cus invece ha giocato una partita con sacrificio e cuore commettendo però molti errori in fase realizzativa e in difesa, comunque ha avuto il merito di non mollare mai.
Si prevede un girone D davvero avvincente, con queste due squadre sicuramente tra le protagoniste.


CUS ROMA: 11 Di Giovanni S. (K), 6 Leuti V., 4 Cuzzocrea A. (L), 1 Andreani C. , 17 Quarta C., 15 Bassano M. , 8 De Chirico S. , 13 De Iaco C. , 10 Mazzeo L. , 9 Seilaroli S. , 2 Giappiccolo C.
Allenatore: De Toma Ettore Fabio

MANCINI 34: 10 Di Mambro C. (K), 7 Giannetti C. 24 Ruffini C. , 15 Lo Spinoso M. , 14 Rosati M. , 8 Capozzi G., 9 Scano J., 4 Melissa M. (L), 1 Jesuè V., 2 Truffarelli V.
Allenatrice: Mazzoni Francesca

Arbitro: Nilo Marcello Misuraca

MIMOSA VOLLEY B - ASD PALLAVOLO CINECITTA': 0-3

GIRONE B.
MIMOSA VOLLEY B - ASD PALLAVOLO CINECITTA': 0-3 (10-25 ,11-25, 16-25)

a cura di Luigi Erbetta e Davide D'Agostino

Roma, 11 giugno 2009 - Nella palestra dell'Istituto Alberghiero di via Facchinetti, di fronte a una ventina di spettatori, si affrontano l'ASD Mimosa Volley B e l'ASD Pallavolo Cinecittà. In un clima amichevole e molto disteso le ragazze della Mimosa scendono in campo determinate per non sfigurare di fronte al loro pubblico. Il team di coach Longordo, invece, deve riscattare la sconfitta patita nella prima partita del torneo, ma deve fare a meno di alcune giocatrici titolari, schierando, pertanto, molte atlete giovanissime.
Il Cinecittà dà subito un'impronta chiara al match e, spinto dagli attacchi precisi di Zuccarini, costringe Calò a spendere due time out sul punteggio di 10–1. Il break ottenuto in partenza si rivela incolmabile per le ragazze della Mimosa che non riuscendo ad imbastire una reazione efficace, sono costrette a cedere il primo set col punteggio di 25–10.
Il secondo set si apre all'insegna di un maggior equilibrio e di una serie di errori in ricezione da ambo le parti. La svolta si ha sul punteggio di 7-5 per Cinecittà, quando va al servizio la Zuccarini, la quale mette a segno un serie di ace che riportano il match nelle mani della propria squadra. Curioso notare come l'allenatore del Cinecittà, nonostante il netto vantaggio, strigli le sue giocatrici ad ogni errore per evitare cali di concentrazione. Il secondo parziale si chiude sul punteggio di 25-10 per le ospiti.
Il terzo set si apre così come si sono chiusi i primi due, con un dominio ospite e una difesa della Minosa che arranca, soprattutto sul servizio jump float del capitano di Cinecità Arrigoni. Troppo tardi arriva la scossa per le padroni di casa. L'ingresso dell'alzatrice Favetta dà agli attacchi della Mimosa un maggior ordine, mentre la grinta del capitano Alves Braga spinge le ragazze di Calò a tentare un'insperata rimonta. Rimonta che però non avviene per una serie di disattenzioni della difesa. Il terzo parziale si chiude così sul punteggio di 25-16.
Il 3-0 con cui si impone la Pallavolo Cinecittà rispecchia, seppur in modo troppo severo, la differenza di valori vista in campo ma con un po' più di attenzione in difesa le ragazze della Mimosa B avrebbero potuto sicuramente rendere meno netto il parziale.
Al termine della gara abbiamo raggiunto il capitano della Pallavolo Cinecittà, Giorgia Arrigoni: “Sapevamo che la partita era alla nostra portata, ma siamo rimaste concentrate e abbiamo giocato bene, nonostante mancassero diverse giocartici titolari. Dovevamo riscattare la sconfitta della prima gara e ci siamo riuscite in pieno. La mia prestazione? Sono parzialmente soddisfatta, credo di aver giocato bene ma posso dare ancora di più. Il nostro obiettivo per il torneo è di vincere tutte le altre partite del girone e qualificarci per la fase finale.”

ASD Pallavolo Cinecittà: 6 Arrigoni G. (K); 3 Frabollini F.; 22 Palla B. (L); 5 Tagliaferri C.; 14 Taranto C.; 21 Tucci L.; 8 Vitanza C.; 16 Zucchiaroli P.; 13 Zuccarini C.; 4 Zumbo G.; All. Longordo Lorenzo.

ASD Mimosa Volley B: 14 Alves Braga P. (K); 1 Callà S.; 12 Cipriano G.; 10 Esposito G. (L); 23 Favetta R.; 17 Nicolaescu I.; 6 Planta S.; 5 Rulli V.; 3 Vignoli S.; 7 Galletta S.; All. Calò Dario.

DREAM TEAM-ASD CASALBERTONE: 0-3

GIRONE A
DREAM TEAM-ASD CASALBERTONE: 0-3(18-15;15-25;19-25)

A cura di Alessandro Lucia

Roma, 10 Giugno 2009- Pesante sconfitta per la squadra di casa, battuta dall’ASD Casalbertone 3 a 0. Dopo un esordio poco brillante e un pò sfortunato la Dream Team parte carica e motivata, ansiosa di mostrare tutto il suo valore. Il primo set vede una situazione di parità; da evidenziare lo schema della numero 8 Arcangeli che alza alla 21 Racabulto, la quale mette a segno un punto che merita un applauso. Ottime le battute della numero 7 Puglisi, che mette più volte in difficoltà le ragazze del Casalbertone in ricezione. Anche la numero 12 Lai, schierata con le divise nere, si fa notare con i suoi attacchi decisi e “micidiali”, riuscendo a recuperare punti preziosi, affiancata dalla numero 19 La Banca. Partita inizialmente molto equilibrata, ma le black girl prendono in mano la situazione e si aggiudicano il primo set 25 a 18.
Nel secondo set le ragazze della Dream appaiono disorientate e la numero 8 Arcangeli cerca di motivare il suo gruppo, ma le ospiti riescono subito a portarsi sul 4 a 0. Molti gli errori della Dream Team in questo set. All’inizio del terzo set gli allenatori cercano di parlare e confortare le ragazze, stanche ma motivate. Le black girl si portano sull’8 a 2, ma c’è subito la rimonta della Dream, che recupera e porta il punteggio sul 12 a 12. Set molto combattuto e pieno di colpi di scena che vedono ora in vantaggio l’una ora l’altra squadra. A chiudere il set è la numero 6 Di Lascio con un fantastico attacco, chiudendo il set 25 a 19.
La Dream ha perso, si, ma ha comunque dimostrato grinta, coraggio e determinazione, ma soprattutto un grande spirito di squadra, e se avrà la pazienza e la tenacia giusta, potrà puntare in alto e dimostrare quanto vale.

DREAM TEAM:8 Arcangeli L., 9 De Felice M.,11 Fantini M., 2 Leoni L., 15 Petitta D., 7 Puglisi E., 21 Racabulto M.(K),1 Regisi M.(L),12 Taccari G., 5 Bruni F.
All.: Fiorenza Comandini

ASD CASALBERTONE: 4 Congedi, 21 Denisi G., 6 Di Lascio R., 3 Giordano S., 19 La Banca M.,12 Lai S., 13 Loizzi M., 7 Pittella E.(K), 15 Ricci E(L), 2 Barbino A., 9 Barranca M., 1 Lalli S
All.: Maradei Antonio, Maradei Egidio

Arbitro: Mabel Moretti

MILLENNIUM - ASC FENICE: 0 - 3

GIRONE B
MILLENNIUM-ASC FENICE: 0 - 3 (23-25, 19-25, 20-25)

A cura di Fabio Parmegiani e Claudio Mariotti

Roma 9 giugno 2009- Combattutissimo incontro quello che ha visto affrontarsi nella palestra dell' istituto “Margherita di Savoia” le padrone di casa del Millenniun a le sfidanti della Fenice.
I tre set hanno visto affrontarsi i due team punto su punto offrendo lunghi e elaborati scambi in un testa a testa molto equilibrato.
Nel primo terzo risulta subito evidente l'equilibrio dei valori in campo dimostrato poi dal risultato del parziale (23-25); le ospiti in maglia arancione partono forte con i frequenti attacchi, soprattutto da sinistra, della n.8 Bossio che si dimostra giocatrice completa in grado di attaccare e difendere con gli stessi esiti. Per contro il Millennium non resta inerme contrattaccando con altrettanta efficacia.
Il secondo set inizialmente è favorevole alla Fenice che si porta sul 1-6 complici alcuni errori in fase di costruzione da parte delle avversarie che comunque non tarderanno a rimettersi in carreggiata grazie ai potenti attacchi della n.2 Lo Prete che vanno a infrangere il muro arancione.
Questa parte di gara è caratterizzata da continui sorpassi e recuperi e da scambi interminabili che vedono protagoniste l'altissima Pocek con efficaci muri per le ospiti ed ancora le schiacciate della n.2 per la controparte. Lo sprint finale che condurrà la gara sul 2-0 è affidato alla n.10 Iezzi autrice di tre ace consecutivi.
Nell' ultima parte di gioco sembra profilarsi una facile vittoria delle allieve del coach Segato ma non andrà così: le ragazze in maglia blu lottano su ogni palla riagguantando lo svantaggio creatosi riportando la situazione in parità e dando l'impressione di poter riaprire il match approfittando di una calo di concentrazione delle avversarie.
Purtroppo per loro le orange con astute palle corte che si vanno ad infilare tra le due linee si distaccano ancora una volta e portano il set a casa con 5 punti di differenza.
Il risultato non deve ingannare,il confronto è stato costantemente in bilico,e le due squadre hanno dimostrato di saper stare in campo dando vita ad una gara piacevole.

MILLENNIUM: 5 Cannavina V., 9 Tripepi M., 3 Ulisse M., 2 Lo Prete F., 12 Fourrè V., 7 Scalmani C., 18 Mangia S., 19 Spadano D., 6 Merlini S.(L), 4 Paglia A.(K), 1 Patriarca F.
All. Patriarca F.

ASC FENICE: 2 Velardi E., 3 Di Francesco S.(K), 5 Manozzi C.M., 8 Bossio G., 10 Iezzi A., 14 Baruzzi C., 17 Galati .(L), 18 Pocek F., 19 Capoccioni C., 34 Romano G.
All. Emanuele Segato

Arbitro: Sabino Napoletano

AVOGADRO – AVILA CLUB 3-2

GIRONE A
AVOGADRO – AVILA CLUB: 3-2 (25-15, 21-25, 25-16, 28-30, 15-13)

A cura di Valentina Richaud

Roma, 10 giugno 2009 – Partita lunghissima quella giocata tra l'Avogadro e l'Avila Club, terminata al quinto set con una vittoria per le padrone di casa.
Avvio di partita equilibrato per le due squadre, che iniziano sin da subito a mettere a segno delle belle giocate. Sul 3-2 mister Di Porto chiama subito il primo time-out della gara. Il break, però, sembra non aver fatto bene all'Avila: Doldo e compagne sembrano un po' in affanno, si crea molta confusione in campo e questo permette alle avversarie di allontanarsi (14-7). Il coach Di Porto decide di chiamare un altro time-out e manda in campo Guerrini, reduce da un'ottima gara con l'Nmc. Questa volta la squadra riesce ad ingranare e, grazie anche ad una serie di recuperi di Rea, prova a rimontare. L'Avogadro, però, non è disposto a concedere spazi e riesce ad aggiudicarsi con tranquillità il primo set (25-15).
La prima parte del secondo set è caratterizzata da una sostanziale parità: nessuna squadra riesce ad andare in fuga e il distacco, ora dell'Avila, ora dell'Avogadro, è sempre minimo. Sul 20-17 il coach Di Porto chiama il time-out: la squadra non è compatta e sta commettendo troppi errori. L'Avila riesce a rimontare e questa volta è l'allenatore Mazza a chiedere, dopo pochi minuti dal precedente, un altro time-out. L'Avila sembra decisa a voler conquistare questo set, ma a due punti dal traguardo, Guerrini sbaglia una battuta e regala la palla alle avversarie. Si farà perdonare nell'azione successiva, attraverso un bell'attacco: le ragazze dell'Avila riconquistano palla e vincono il set (21-25).
Il terzo set vede un'ottima partenza dell'Avila: in pochi minuti riesce a mettere a segno 5 punti. Le avversarie rispondono, riportandosi in parità. L'Avila inizia a soffrire nuovamente, nonostante le belle giocate del capitano Doldo e di Triolo, che serve Stocchi in una serie di attacchi. La partita si accende, entrambe le squadre lottano per conquistare il set, anche se nell'Avila sembra esserci un po' di confusione in campo. L'Avogadro riesce a vincere con il risultato di 25-16.
Quarto set: l'Avogadro riesce a concretizzare di più, sfornando una serie di attacchi micidiali (Cagnoni L., Cagnoni E.). L'Avila tenta di rispondere con Guerrini e riesce a recuperare, punto su punto, il distacco, ribaltando la situazione. Sul 21-22 il coach Mazza chiama un time out; mancano solo pochi punti e non sono ammessi errori in questa fase della partita. 23-23 ed è di nuovo Mazza a chiedere lo stop: partita concitata, nessuno intende mollare. Pareggio sul 25-25, si deve continuare: alla fine è la squadra ospite a spuntarla e vincere il quarto set (28-30).
Due set vinti dall'Avogadro, due dall'Avila: inizia il set decisivo. Ottimo inizio per entrambe le squadre: il primo punto, conquistato dall'Avila, arriva dopo una lunga serie di scambi. L'Avila riesce a conservare il vantaggio; ma un incredibile recupero fuori campo di Ottanà porta la sua squadra in una situazione di parità. E' sul 13-13 che l'Avogadro, grazie anche ad Ambrosino, riesce a rifilare gli ultimi due punti che le separa dalla vittoria.
Quinto set vinto dalle padrone di casa (15-13), che riescono così a ottenere una importante vittoria in casa.
Partita avvincente, con continui colpi di scena, belle azioni e rimonte da parte di entrambe le squadre.

AVOGADRO: 18 Palma M., 24 Gasbarri M., 17 Cagnoni L.(K), 4 Cagnoni E., 77 Alfaro M. F.(L), 14 Ambrosino V., 3 Babbo S., 8 Di Stefano G., 10 Funari F.,7 Giaffei L., 5 Ottanà A., 11 Stocchi F., 21 Barzanti F.
Allenatore: Mazza Leonardo Federico

AVILA CLUB: 2 Ambrosio F., 9 Bonanni A., 4 Doldo C. (K), 24 Franchi I., 7 Guerrini E., 21 Lubrano L., 11 Manfredini L., 1 Mencucci E. (L), 3 Triolo R., 18 Rea F.
Allenatore: Di Porto Daniele

Arbitro: Daniele Angelosante

ASD FARNESINA – MIMOSA A : 3 - 0

GIRONE C
ASD FARNESINA – MIMOSA A: 3 – 0 (25-15, 25-21, 25-22)

A cura di Antonio Melis

Roma 9 giugno 2009 - Asd Farnesina dopo il ko incassato nel primo incontro del Torneo, si riprende alla grande vincendo con un perentorio 3-0 sulle rivali di Mimosa A che disputano la loro prima gara.
Le ragazze allenate da Mr. Marra partono col piglio giusto dimostrando sin da subito un ottimo affiatamento. Il punto del 10-5 è un pezzo di bravura di Agrò che sorprende il muro avversario con una palletta lungo-linea.
Mimosa A non sta a guardare e realizza alcuni scores approfittando di qualche errore in fase difensiva delle locali.
Quando il tabellino segna il 18-10, coach Calò chiama il time-out, con l'intento di rivedere alcuni meccanismi di gioco non ancora ben rodati.
Il set si avvia verso la conclusione e finisce nella mani di Asd Farnesina. E' la n°16 Ficcadenti a rivelarsi decisiva per l'1-0, dimostrandosi efficace in attacco e a muro.
E' il team ospite a partire forte nel secondo set, mettendo in campo maggior decisione rispetto al set precedente lasciato nelle mani delle rivali.
A beneficiarne è il gioco molto più combattuto e avvincente. La palleggiatrice Parrotta compie un buon lavoro quando si tratta di ispirare gli attacchi delle compagne Tumino e De Zarlo.
Asd Farnesina sembra aver perso un pò di smalto e a risentirne è la fluidità di gioco. Questo non impedisce alle locali di continuare a segnare punti e portarsi al comando.
Il 22-18 lo realizza il capitano Somma con un tocco morbido, la stessa si ripete poco dopo a muro. Il set point per la squadra di Marra è un regalo di Mimosa A che compie un fallo in fase di battuta.
L'ultimo set della gara si apre con Asd Farnesina sempre protagonista, che va in vantaggio avvalendosi di ottimi ace su battuta di Marino che fanno segnare il 5-2 sul tabellino del punteggio. Le locali cercano di mantenere un certo distacco, i punti che conducono sul 16-11 sono opera ancora una volta di Marino e successivamente di D'Orazio su battuta.
Sebbene sia in svantaggio Mimosa A non si scompone e cerca di colmare il gap che la divide dalle rivali.
Quando siamo sul 24-15 la squadra di casa manda all'aria ben sette match point consentendo alle avversarie di portarsi sul 24-22. Nel momento in cui le ragazze di Mr. Calò iniziano a credere che la rimonta sia realmente possibile è ancora un errore su battuta a consegnare il trionfo a Asd Farnesina.

ASD FARNESINA: 8 Agrò C., 2 Cacialli L. (K), 5 Cionfrini M., 7 D’Orazio C., 16 Ficcadenti C., 1 Iannilli F., 12 Imbriani E., 11 Marino F., 4 Martino B., 21 Somma V., 10 Sposini R., 3 Zani V., 26 Sposini S. (L)
All. Michele Marra

MIMOSA A: 3 Bianca L., 10 Costa E., 5 De Zarlo M., 2 Di Domenico S., 12 Esposito A.G., 18 Parrotta I., 9 Petronio C., 1 Pizzuto A. (L), 8 Rodà C. (K), 7 Tumino S.
All. Dario Calò

Arbitro: Marco Stefanucci

ASD DON BOSCO – CUS ROMA: 0 – 3

GIRONE D
ASD DON BOSCO – CUS ROMA: 0 – 3 (16-25; 10-25; 14-25)

A cura di Fabio Parmegiani, Claudio Mariotti

ROMA , 7 giugno 2009 – Nella partita d’esordio del torneo per entrambe le squadre, il Cus Roma s’impone sul campo dell’ Asd Don Bosco per 3 a 0 in una partita giocata con voglia da ambo i lati.
La squadra di casa parte forte e, complice anche un inizio “morbido” delle ospiti, si porta sul 6 a 1 che convince l’allenatore De Toma a giocarsi subito il primo time-out per spronare la squadra.
Si accende così il match con le ragazze del don Bosco che tentano di prendere il largo e quelle del Cus che non ci stanno ; ne viene fuori un primo set piuttosto combattuto caratterizzato da punti in “botta e risposta” ma che il Cus riesce a raddrizzare sul punteggio di 14 pari.
Dopo aver recuperato, le ospiti appaiono più spigliate esibendo buone giocate e lasciando solo due punti alle avversarie fino alla fine del set che si conclude 16 a 25.
Il secondo set vede il Cus mettere un solco decisivo tra se e le avversarie, dimostrando discreta fluidità di gioco offensivo,apprezzabile il palleggio del “metronomo” Bassano che innesca con precisione le schiacciate della n.6 Leuti e del capitano Di Giovanni, e buona solidità difensiva in particolare con i muri della n.17 Quarta.
L’Asd a questo punto sembra cedere qualcosa sui nervi sbagliando in appoggio e trovando difficoltà nel mandare a schiacciata il martello; nemmeno i rimbrotti del coach De Gasperis riescono a risollevare le sorti del set che finisce 10 a 25 per le ospiti.
Il set finale è tutto appannaggio del team in maglia blu che avendo trovato la quadratura giusta riesce a fare bene le due fasi, mentre dall’altra parte sebbene risulti evidente la voglia di recuperare,spesso si eccede in foga ed in troppa fretta sia nell’andare a schiacciata che nel ricevere; in quest’ambito si evidenzia l’accorgimento tattico di De Gasperis che notando la difficoltà delle sue nella ricezione di battute lunghe sposta all’indietro il baricentro della squadra, a tale mossa De Toma risponde chiedendo alle sue spizzate e palle corte.
Il set scivola via con qualche acuto del don Bosco che tenta di vender cara la pelle prima di alzar bandiera bianca, potenti ma non sempre precisi gli attacchi della n.66 Iacopini, tra le più ispirate del suo team, che pero’ non cambiano la storia del set che finisce 14 a 25.
Per il Cus 3 punti d’oro che permettono di pensare positivo in vista qualificazioni alle fasi finali,mentre per il Don Bosco risulterà già decisiva la prossima sfida contro la Spam Volley.

ASD DON BOSCO: 10 Alivernini G. , 11 Correr G., 7 De Carolis S. (K), 3 Fabrizi L., 1 Forleo V., 66 Iacopini E., 24 Iannone A., 8 Lantieri L., 18 Pazzola L., 77 Valletta C., 9 Vitrano B. (L), 5 Baldasseroni F.
All. Marco De Gasperis

CUS ROMA: 11 Di Giovanni S. (K), 1 Andreani C., 17 Quarta C., 6 Leuti V., 5 Cappelli S., 15 Bassano M., 8 De Chirico S., 4 Cuzzocrea A. (L), 13 De Iaco C.
All. Ettore Fabio De Toma

Arbitro: Gianluca Iniziato

ASD CASALBERTONE - NMC: 3 - 0

GIRONE A
ASD CASALBERTONE – NMC: 3-0 (25-17,25-11,25-20)

A cura di Valentina Richaud

Roma, 8 giugno 2009 – Ottimo avvio di torneo per le ragazze del Casalbertone, che si impongono sulle avversarie con un secco 3-0.
La gara inizia fin dalle prime battute a scaldarsi, ma due errori dell'Nmc permettono alle padrone di casa di passare subito in vantaggio. Nonostante ciò, il punteggio si mantiene comunque equilibrato (4-3). Il Casalbertone, però, mantiene il distacco; sul 10-8 viene chiamato il primo time-out.
La ripresa appare un po' confusa per Grelloni e compagne, mentre il Casalbertone sembra essere più preciso nei passaggi. Sul 13-9 inizia un bello scambio, da parte di entrambe le squadre, con attacchi e difese continue: le ragazze non mollano. La Nmc è in rimonta e prezioso si rivela il contributo di Mercurio, in ricezione ma soprattutto negli attacchi. Il Casalbertone è deciso, però, a imporre il suo dominio e con una serie di belle azioni consecutive si porta sul 21-14.
Cignini, con un bel muro, riesce a riconquistare palla e va alla battuta, ma il Casalbertone non molla e vuole a tutti i costi finire positivamente questo primo set. E così è: riconquista palla e vince il primo set 25-17.
Il secondo set registra un buon inizio da parte di entrambe le squadre. La squadra del coach Maradei si porta in vantaggio ma, a causa di qualche palla persa sotto rete, cede il passo all'Nmc, che capovolge il risultato e si porta sull' 8-4. Il gran lavoro di Di Lascio, che riesce, in un paio di minuti, ad alzare, ricevere e fare punto attraverso un pallonetto, consente alla sua squadra di rimontare, e sul 7-8 l'allenatore Maggiorini chiama un time-out. E' poi il capitano Pittella a far compiere alla sua squadra il sorpasso.
Il Casalbertone riprende a dominare, la partita è combattuta, ma le ragazze dell'Nmc non mollano.
Sul 16-11 viene chiamato il secondo time-out del set. Poi, una lunga serie di battute consecutive di Sgriccia porta la squadra sul 23-11; ottime giocate sempre di Di Lascio che, con i suoi attacchi, va a disturbare spesso le avversarie e consente alla sua squadra di aggiudicarsi anche il secondo set (25-11).
Il terzo e ultimo set inizia in maniera un po' confusa da entrambe le parti, anche se il Casalbertone sembra essere un po' più in affanno. La squadra ospite si porta in vantaggio (5-2), ma un pregevole muro di La Banca riesce a interromperne la serie positiva. Questo punto sembra aver ridato forza alle padrone di casa, che prima raggiungono le avversarie e poi si portano in vantaggio. Nonostante il gran lavoro di Masi, il Casalbertone prende il distacco; ma l'Nmc non molla e continua a crederci: si è di nuovo in parità (11-11). L'instancabile Mercurio continua a essere di prezioso aiuto per le sue compagne.
Comincia una bella serie alternata di attacchi e di muri che infervorano la partita: l'Nmc riesce a ritornare in vantaggio, ma il Casalbertone non è disposto a perdere terreno e rimonta nuovamente. Gli ultimi minuti di gara esprimono una fase molto concitata: bastano pochi punti alle ragazze di mister Maradei per aggiudicarsi il match e importante si rivela il contributo di La Banca. Sul 24-19, ad un passo dalla vittoria, un errore di Denisi restituisce palla alle avversarie. L'Nmc non riesce, però, ad approfittarne e il Casalbertone mette a segno l'ultimo punto necessario per porre fine al match. Risultato del terzo set: 25-20.
Bella partita da parte di entrambe le squadre, anche se il Casalbertone ha dimostrato la sua supremazia durante tutta la partita. Tra le padrone di casa, ottima gara per la Sgriccia e la Di Lascio; nell'Nmc gran partita per la Mercurio. Anche la Masi ha disputato una bella gara.

CASALBERTONE: 4 Congedi, 21 Denisi G., 6 Di Lascio R., 3 Giordano S., 19 La Banca M., 12 Lai S., 1 Lalli S., 13 Loizzi M., 7 Pittella E. (K), 15 Ricci E. (L), 16 Sgriccia C.
Allenatori : Maradei Antonio, Maradei Egidio

NMC: 18 Matta A., 16 Cignini S., 6 Solidani V., 1 Masi L., 17 Mercurio C. (K), 14 Bellini S., 11 Colangeli S., 8 Grelloni A., 10 Filanti F., 9 Perin D. (L), 13 Mitri D., 7 Di Prospero S., 20 Lozzitto C.
Allenatore: Maggiorini Luca

ARBITRO: Daniele Angelosante

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